Organizzazioni sindacali dirigenza medica, sanitaria e veterinaria non escludono giornata di protesta

apiStato di agitazione per i medici che aderiscono alle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria del servizio sanitario nazionale.

Ad annunciarlo il sindacato medico Anao Assomed di Ferrara attraverso il consigliere nazionale il dottor Pierluigi Api.

Da inizio emergenza covid-19, gli “operatori sanitari da oltre un mese operano in condizioni precarie” riporta la nota sindacale che conta quasi 90 decessi tra i medici, sottolinea Api: “bollettino”, secondo i sindacati, “destinato ad aumentare”.

Il sindacato non esclude una giornata di protesta nazionale da attuarsi in forma “virtuale”, che, “con senso di responsabilità” riporta la nota, garantisca l’esecuzione regolare della prestazione lavorativa ma che faccia comunque emergere l’agitazione che circola tra il personale medico, sottolinea Api.

Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria del servizio sanitario nazionale chiedono a Governo e Parlamento di garantire al personale sanitario dispositivi di protezione almeno ffp2 e ffp3 per assistenza ai pazienti covid e chiedono l’isolamento fiduciario per almeno 72 ore e rientro in servizio solo dopo tampone in caso di contatto con paziente positivo al virus.

Anao Assomed, oltre a chiedere di limitare ai soli casi di dolo la responsabilità penale, civile amministrativa ed erariale dei professionisti per eventi avversi accaduti durante l’emergenza, richiede il raddoppio del valore economico delle indennità di guardia, di reperibilità e degli straordinari, oltre a un’indennità di rischio biologico per l’intera durata dell’emergenza.

I sindacati, inoltre, vorrebbero veder aumentare i contratti di formazione post laurea e assunzioni di specialisti a tempo indeterminato.

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