ANCONA – SPAL: 0-3 (58′ Zigoni rig, 77′, 83′), sesto posto – VIDEO HIGHLIGHTS

Per la definitiva sicurezza.

ANCONA: Lori; Dierna, Mallus, Cangi; Parodi, Sampietro, Di Ceglie, D’Orazio; Morbidelli, Tavares, Tulli. All. Cornacchini.

SPAL: Menegatti; Lazzari, Gasparetto, Cottafava, Giani, Nava; Gentile, Capece, Di Quinzio; Zigoni, Finotto. All. Semplici.

Arbitro: Viotti di Tivoli.

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Una tripletta di Zigoni ha regalato alla Spal la quarta vittoria consecutiva ed il sesto posto in classifica, a quota 46. Le reti, tutte nella ripresa, ma già nel primo tempo la squadra di Semplici era andata vicina al vantaggio, anzi il gol lo aveva trovato al 21′ con Finotto che appoggiava in rete un pallone respinto dalla traversa, dopo un colpo di testa di Zigoni. Il tutto però vanificato dal primo assistente che indicava un fuorigioco, probabilmente inesistente. Il signor Trovatelli evidentemente non vedeva di buon occhio i ferraresi, visto che al 29′ non se la sentiva di indicare il centro del campo, quando Sampietro, molto probabilmente, respingeva oltre la linea il pallone toccato al volo da Gentile su angolo di Di Quinzio. In apertura ci aveva provato anche Nava, trovando però pronto Lori alla deviazione in angolo(4′). L’Ancona si faceva vedere con Tavares che al 17′ colpiva la traversa, ma da posizione irregolare ed in due occasioni, attorno alla mezz’ora, nell’unica breve fase in cui appariva in grado di mettere in apprensione Giani e compagni. Opportunità sprecate da Dierna e Tavares, favoriti da un’uscita maldestra di Menegatti e da uno stacco a vuoto del capitano. Dopo l’intervallo la Spal, trascinata a centrocampo dal trio Gentile, Capece, Di Quinzio, che sovrastava gli statici dirimpettai marchigiani, e trovava in Finotto e Zigoni costanti punti di riferimento, si gettava decisa alla ricerca del successo. Al 9′ a Zigoni alzava la mira, ad un passo dalla porta di Lori, vanificando un prezioso invito di un Di Quinzio sempre più continuo ed efficace. La squadra di Semplici non si perdeva d’animo e dopo 4′ Gentile cercava un compagno a centro area, trovando però sulla sua strada un braccio dell’ex Cangi, autore di un movimento che induceva l’arbitro a concedere il rigore, che Zigoni trasformava, con la solita freddezza, spiazzando il portiere di Cornacchini. Dopo 2′ l’unica vera opportunità per l’Ancona, spedita alle stelle da Tavares, che sparacchiava in curva il pallone a tu per tu con Menegatti. Al 27′ Dierna rifilava a Giani una gomitata, lasciando i suoi in dieci. Per una squadra già in affanno era la classica mazzata, anche perché dall’altra parte c’era una Spal in stato di grazia, che al 32′ piazzava il colpo del ko, con Zigoni che batteva per la seconda volta Lori, sfruttando un altrustico velo di Finotto, su cross di Lazzari. L’ex milanista concedeva il tris con un colpo di testa ravvicinato su traversone di Capece, al 38′. Per Zigoni ottava rete stagionale nelle tredici gare fino ad oggi disputate e capocannoniere biancoazzurro al fianco di Fioretti. Prima del triplice fischio di Viotti, vetrina anche per Menegatti, che non subisce gol da 463′, che alzava oltre la traversa un’insidiosa punizione di Bondi(40′) e per Rovini, appena subentrato a Finotto, che imitava il brasiliano dell’Ancona(45′), vedendosi negare la soddisfazione del gol da uno spettacolare intervento di Lori. Spal che conferma la crescita delle ultime settimane ed i meriti di Semplici che ha rigenerato l’intero ambiente ed ovviamente il gruppo giocatori, che ha trovato equilibri e fiducia, mettendo in luce anche doti tecniche e di personalità in cui fino a qualche settimana fa erano ben in pochi a credere.

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