Ancora neve sul ferrarese, scuole chiuse anche domani per rischio gelicidio

Scuole chiuse anche domani. E questa volta per un’allerta arancione diramata a livello regionale dalla Protezione civile. La neve infatti continuerà a cadere questa sera e nell’intera notte e anche domani, anche se a tratti. Poi, verso il pomeriggio di venerdì i fiochhi dovrebbero tramutarsi in pioggia e a quel punto, per via del grande freddo che c’è a terra, potrebbe aumentare il rischio gelicidio, ovvero le piogge che potrebbero trasformarsi in ghiaccio sulle strade. Un fenomeno che potrebbe verificarsi sopratutto in città e nella costa.

 

Questa mattina intanto le strade principali del centro si sono presentate piuttosto sgombre. Al Parco Massari, chiuso per precauzione, sono arrivati anche i tecnici del verde a mettere in sicurezza le querce secolari che in passato, con il peso della neve, subirono qualche danno.

Qualche ferrarese, nonostante gli inviti da parte delle istituzioni, ha azzardato anche l’uscita in bicicletta e molti hanno spalato davanti all’uscio di casa e sui marciapiedi.

Verso l’ora di pranzo in alcune parti della città, ad esempio verso Coronella, sono caduti circa dieci centimetri di neve.

Nel pomeriggio, dopo le 17, i mezzi spargisale e le lame del Comune di Ferrara, hanno ripreso il lavoro a causa della nuova nevicata che dovrebbe andare avanti per tutta la notte e anche nella giornata di domani.

L’assessore alla protezione civile e alla mobilità, Aldo Modonesi è in riunione permanente con i tecnici del Comune per controllare l’evoluzione della viabilità e del meteo.

La viabilità tutto sommato è risultata regolare e solo un camion è uscito fuori dalla carreggiata, questa mattina, sulla A13, mentre percorreva la carreggiata da Ferrara Sud a Ferrara Nord.

Le autorità intanto consigliano la massima prudenza a chi deve uscire fuori di casa e chiedono di farlo solo se strettamente necessario. Per questo è necessario muoversi con automezzi dotati di gomme invernali. Alla guida inoltre è bene usare poco i freni e cercare di fermare il pr oprio mezzo scalando le marce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *