ANDREA BELLINI: “Nello sport fondamentale mantenere la propria identità”

E il consiglio dell’atleta della PGF è praticare tante discipline all’aperto e al chiuso

“Lo sport deve essere un modo per avvicinare le persone tra di loro, non serve cercare il successo ma farlo – in primis – perchè piace. Occorre mantenere la propria identità, lottare per vincere…..superando le proprie capacità e limiti”.

Andrea Bellini, classe 1986, è uno sportivo ferrarese che lavora minuziosamente con il proprio corpo

“Sono molto energico e pieno di idee”, le sue parole, “cerco sempre la perfezione in ogni cosa e faccio in modo di riuscirci”.

Entrando nel dettaglio

“Il mio percorso sportivo è iniziato a quattro anni con il nuoto che ho portato avanti fino ai sette anni ma è stata la ginnastica artistica, che ho praticato fino a qualche anno fa a livello agonistico, a farmi prendere la strada giusta e ad appassionarmi. Attualmente mi alleno con il calisthenics, pilates e l’acquafitness”.

Un campione indiscusso Andrea Bellini, nello sport e nella vita

“Non ho un’attività sportiva ma tante discipline con cui collaboro, studio ed evolvo sempre di più. Il mio cuore resta alla ginnastica che ho fatto per venticinque anni come ginnasta estense, gareggiando in serie A2 come Capitano di Ferrara. È uno sport che diventa una scuola dove ogni giorno sai che ci devi andare per migliorare, per apprendere abilità e capacità motorie. È una realtà individuale ma indispensabile per crescere a livello fisico e mentale. Lo sport – per me – è da sempre una passione da svolgere quotidianamente, soprattutto tra i più giovani: aiuta a trovare e superare le paure, impegna il fisico e la mente ogni giorno di più fino a raggiungere obiettivi finalizzati. Crea un rapporto meraviglioso tra le persone e fa bene alla salute. Rappresenta una cultura per la nostra società”.

Non è tutto

“Il mio consiglio è quello di praticare qualsiasi tipo di attività sportiva, che sia in palestra o all’aperto ma in movimento in modo da dare al nostro fisico la possibilità di ampliare la mobilità, la forza, l’equilibrio e la coordinazione. Seguire la passione o comunque provare qualcosa che ci faccia divertire e star bene ogni giorno”.

Capitolo futuro

“Mi piacerebbe ampliare la mia collaborazione anche con altri sport (come la danza) e, soprattutto, dare ai giovani sportivi un modo di vedere le cose con occhi diversi. Sarebbe bello essere un Preparatore Atletico di tante discipline”.

Significativa la riflessione conclusiva

“Ho provato tante gioie ma anche tante delusioni: solo così ho imparato ad essere tenace, dimostrando che andare avanti senza mai mollare era – ed è ancora così – l’unica strada da percorrere”.

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