Antigone, eroina ribelle – VIDEO

A Tebe la lotta tra due fratelli, Eteocle e Polinice, l’uno difensore della città, l’altro aggressore, finisce con la morte di entrambi.

Eteocle viene seppellito con tutti gli onori per volere del re Creonte, mentre Polinice, il nemico, rimane insepolto e la sua anima non potrà riposare. Antigone, sorella dei giovani morti decide di sfidare il potente re, per dare sepoltura a Polinice.

 

 

E’ questo il nucleo della tragedia che Sofocle portò in scena ad Atene nel quinto secolo avanti Cristo: da qui nasce anche lo spettacolo che giovedì sera ha concluso la rassegna Teatrale “Uno Sguardo al cielo” presso il Centro Teatro Universitario di Unife.

Antigone è una ribelle, e combatte contro un’evidente ingiustizia: per questo si contrappone al potente re Creonte, fino al punto di rinunciare alla propria vita per tenere fede alle proprie convinzioni. “Appunti Antigone”, lo spettacolo diretto da Michalis Traitsis con gli allievi del corso di Teatro, propone una serie di quadri e di situazioni che si succedono come le pagine di un quaderno di appunti e annotazioni. Antigone, ancora una volta, ne emerge come una figura di eroina tragica, ribelle per definizione, capace di lottare contro l’ingiustizia in nome della propria superiorità morale, e del rispetto di leggi più profonde e originarie di quelle terrene imposte dagli uomini.

Il progetto Uno sguardo al cielo, diretto da Paola Bastianoni,del dipatimenfro di studi umanistici di UNIFE, è sostenuto da AMSEF e Pazzi Onoranze funebri. La rassegna teatrale è statab realizzata in collaborazione con Daniele Seragnoli, direttore del Centro Teatro Universitario, e con lo stesso Michalis Traitsis di Balamòs Teatro.

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