Appello di “Acqua pubblica” sulla fusione Hera-Acegas

Impedire la fusione tra Hera – la multiutility che gestisce acqua, gas, energia e rifiuti in Emilia Romagna – e Acegas – la multiutility che serve i territori di Trieste e Padova. Questo è l’appello lanciato dal comitato ferrarese per l’acqua pubblica, che si batte contro ogni forma di privatizzazione dei servizi di distribuzione dell’acqua. Un appello rivolto ai consiglieri comunali della provincia di Ferrara, in particolare dei comuni serviti da Hera.

L’operazione di fusione è stata annunciata il 25 luglio scorso, in base a un accordo quadro raggiunto dalle due società, in virtù del quale Hera assumerebbe il controllo di Acegas a partire da gennaio 2013. ’operazione dovrebbe essere approvata in via definitiva il 15 ottobre dalle assemblee delle due società riunite in seduta comune. Ma prima di allora, dice il comitato ferrarese per l’acqua pubblica, i consigli comunali possono e devono bloccare l’operazione, e avviare un dibattito pubblico informando i cittadini.

Secondo il comitato, ingrandendosi ulteriormente, Hera non fa altro che allontanare sempre di più dal controllo dei cittadini e dei loro rappresentanti eletti democraticamente, cioè gli amministratori comunali, le proprie politiche industriali, che coinvolgono però diversi servizi pubblici e in particolare la gestione dell’acqua, un diritto fondamentale che gli italiani, con il referendum del giugno 2011, hanno dimostrato di voler sottrarre ad ogni forma di privatizzazione.

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