Appello per bloccare possibile visita del Premier israeliano a Ferrara

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L’appello

Un appello per boicottare la possibile visita del Premier israeliano a Ferrara, vista l’offensiva a Gaza e l’occupazione dei territori palestinesi: è quanto chiedono diverse associazioni ferraresi al sindaco di Ferrara e al ferrarese nonché Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini.

Il primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu è una persona non gradita nel comune di Ferrara. Anzi nel territorio italiano. E’ quanto affermano diverse realtà ferraresi: Coordinamento Ferrara per la Palestina, ANPI “Vittorio Arrigoni” Ferrara, Ferrara Collettivo 34R, CSA La Resistenza, Ferrara, Laboratorio Sancho Panza Ferrara, Radio Strike, PRC Ferrara, Giovani, Comunisti-e Ferrara, L’Altra Europa con Tzipras – Ferrara, UDS Ferrara, Sindacato USB Ferrara, GentediSinistra – Ferrara, Pax Christi – Ferrara, Luciana Tufani Editrice, Associazione culturale “Leggere Donna”, Collettivo lgbtq “God save the Queer” Ferrara, Associazione Cittadini del Mondo Ferrara e Comitato Acqua Pubblica Ferrara.

L’appello, tutto ferrarese, chiede lo stop dell’offensiva a Gaza e dell’occupazione dei territori palestinesi, e oltre ad interpellare le istituzioni locali vorrebbero coinvolgere anche Dario Franceschini, in qualità di Ministro per i Beni e le Attività culturali, Ministero finanziatore della Fondazione MEIS. I firmatari fanno presente che il Comune di Ferrara ha adottato la delibera per la Pace in Medio Oriente, lo scorso 29 luglio.

Servono gesti concreti, sottolineano i firmatari nell’appello, che fanno riferimento alla possibile visita a Ferrara del Premier israeliano Netanyahu in occasione dell’inaugurazione del Meis prevista nel 2015. Alla luce della guerra in Medio oriente, i firmatari dell’appello chiedono di revocare l’invito al premier e di dichiarare Netanyahu persona non gradita nel Comune di Ferrara.

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