AQUILE: come previsto, inizio in salita

AQUILE – 6 – GIAGUARI 21(0-7)(0-7)(0-0)(6-7)

Aquile sconfitte nella partita d’esordio del campionato di 2° divisione, costrette a cedere di fronte ai Giaguari Torino dopo una partita bella e combattuta . Come già sapevamo tanti i problemi in campo, con la squadra priva di diversi giocatori importanti e con un attacco ancora da registrare dopo l’introduzione di un nuovo sistema di gioco da parte di coach Faragalli, ma alla fine gli estensi escono meno malconci del previsto dall’incontro rischiando anche nell’ultimo quarto di riaprire la partita. L’inizio è subito scoppiettante con i Giaguari che intercettano già al primo drive estense un passaggio del giovane qb estense Zeno Zucchelli e castigano subito le Aquile andando a segno nel drive successivo con il qb Dalmasso a cui si aggiunge il punto addizionale di Caprioglio per il 7 a 0 parziale. L’attacco estense fatica ad ingranare e appena tornato in campo regala un’altra palla ai torinesi con un fumble sanguinoso che dà un’altra buona posizione di campo agli ospiti ; reagisce però la difesa estense ed è il giovane Bindini, oggi autore di una prestazione maiuscola, a rendere il colpo con un intercetto che ridà nuovamente la palla all’attacco estense. Le chiamate di coach Faragalli orchestrano un buon drive offensivo che grazie alle ricezioni di Medini arriva a ridosso della end zone torinese dove però le speranze di segnare si infrangono su un nuovo intercetto. Giaguari che ripartono in attacco nel 2° quarto ma la difesa estense dà buona prova di se pur costretta a lungo in campo e Bindini mette a segno un nuovo intercetto portando la palla fino alle 20 yards difensive dei Giaguari. A fatica l’attacco estense muove palla ma riesce a farsi sotto e per un soffio non arriva il pareggio con il passaggio di Zeno Zucchelli per Mingozzi che non riesce a trattenere l’ovale in end zone; pronta la replica dei torinesi che costruiscono un’altro bel drive con il qb Dalmasso che porta palla su una lunga corsa fino al limite dell’end zone estense violata poco dopo con un’altra corsa personale che porta i Giaguari, dopo il calcio addizionale, sul 14 a 0. Verso la fine del 2° quarto ancora in mostra la difesa con Bindini che segna il suo terzo intercetto della giornata mentre l’attacco estense, pur mostrando qualche segnale non riesce a concretizzare punti sul tabellone. Nella ripresa le Aquile tirano fuori più grinta e pur non andando a segno imbastiscono un buon gioco basato soprattutto sulle corse, alternando in campo tutti i runningback a disposizione , Rocco Zucchelli, Carulli e Romagnoli con quest’ultimo che chiude di potenza un paio di cruciali quarti down. Si arriva all’ultima frazione con il punteggio fermo sul 14 a 0 ma un altro intercetto ai danni dell’attacco estense suona la carica per i Giaguari che vanno a segno con un bel td pass di Dalmasso per Naretti e si portano sul 21 a 0. A 4 minuti dal termine arriva il miglior attacco delle Aquile complice una difesa torinese che schiera qualche riserva; un mix di corse, soprattutto di Rocco Zucchelli, unite a qualche passaggio, porta le Aquile in pieno territorio dei Giaguari con Medini che riceve il pass di Zucchelli ed entra in end zone per i primi 6 punti estensi. Sul 21 a 6 le Aquile rischiano il tutto per tutto sul successivo kickoff ed il calcio di Romagnoli toccato da un difensore torinese rimbalza a terra dove viene recuperato da Mingozzi con l’attacco estense che ha un’altra occasione per andare a segno. Provano Zucchelli e compagni ad imbastire un drive d’attacco ma la difesa ospite rimane attenta concedendo poco o nulla ed il tentativo di riaprire la partita non da frutti con i Giaguari che nei secondi finali mantengono il possesso dell’ovale aggiudicandosi meritatamente l’incontro. In casa Aquile comunque una certa soddisfazione rimane, si pensava ad un esordio più difficile contro una formazione che la scorsa stagione correva per il titolo ed invece coach Faragalli ed il suo staff hanno comunque preparato bene la squadra con un attacco che, comunque al netto di errori da sistemare, ha iniziato a muovere palla, mentre la difesa di Brunetti fin da subito ha mostrato di poter tenere il campo con squadre blasonate. Si vedrà tra una settimana con le Aquile in trasferta a Torino contro i Reapers se gli estensi avranno saputo far tesoro degli errori commessi e se potranno diventare una delle protagoniste del proprio girone.

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