Il primo Natale a Ferrara di Mons. Perego: gli auguri alla Diocesi e la nuova Lettera Pastorale. “Insieme si possono affrontare solitudine, povertà, difficoltà di relazioni”

Un bilancio dei suoi primi sette mesi da Arcivescovo nella diocesi che gli è stata affidata al suo primo incarico episcopale, un’anticipazione del messaggio natalizio, su cui ci soffermeremo nei nostri prossimi telegiornali, lo scambio degli auguri, ma prima di tutto un appello alla solidarietà verso chi è solo, malato, in difficoltà materiali e spirituali, e fra questi l’arcivescovo ha ricordato i risparmiatori azzerati della vecchia Carife.

Nell’incontro di oggi con la stampa, l’arcivescovo Mons. Giancarlo Perego ha presentato anche la Lettera pastorale inviata alla Diocesi di Ferrara-Comacchio, in occasione del Natale.

 

 

Sono sette le questioni individuate dal Pontefice nel 2015 su cui la Chiesa riformata sulla base della Lumen Gentium intende affrontare il compito di una nuova evangelizzazione. All’incontro con il mondo attuale, profondamente diverso rispetto al passato, la Chiesa si prepara abbattendo steccati storici e aprendosi sempre di più ai nuovi bisogni, la solitudine delle persone, le nuove povertà materiali e spirituali, la necessità di relazioni fra persone di diversa cultura, provenienza e religione.

I prossimi tre anni pastorali, ha detto l’Arcivescovo, richiamando nell’introduzione della Lettera Pastorale, il compito affidato nel 2015 da papa Francesco alle Chiese in Italia, con la consegna dell’ Evangelii Gaudium , cioè l’annuncio del Vangelo nel mondo attuale, si snoderanno attorno a tre immagini di Chiesa,fondate sul dialogo e sull’apertura alla scuola dell’evangelista Marco: la chiesa che cammina con Gesù, la Chiesa dei poveri e dunque la Chiesa madre, ma anche la chiesa inquieta: che cerca cioè strade nuove per incontrare le persone con il loro carico di storie personali.

Il 2018 sarà un anno importante per la Chiesa ferrarese, perché saranno aperti molti cantieri delle 100 chiese ancora chiuse per il terremoto, sarà celebrato il quinto centenario di consacrazione della basilica di S. Maria in Vado alla presenza dell’Arcivescovo metropolita di Bologna mons. Zuppi, il 31 di maggio sarà a Ferrara per la processione del Corpus Domini il cardinale Bassetti. dal 24 maggio 2017 presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

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