Argenta ricorda 90° anniversario morte Don Minzoni

 

05 don minzoniFu ucciso con una bastonata alla nuca la sera del 23 agosto 1923 in una via di Argenta mentre, in compagnia di un parrocchiano, si stava recando verso il cinematografo del ricreatorio. Due sicari delle milizie fascisti, squadristi che facevano capo al futuro console della milizia Italo Balbo, lo colpirono all’improvviso, fuggendo, dopo l’agguato, nelle campagne e il prete di Argenta, con il cranio fracassato, morì poco dopo.

La storia di Don Giovanni Minzoni è la storia di un prete antifascista che rifiutò il corporativismo del regime preferendo il cooperativismo e la cooperazione. Disse di no all’istituzione dell’Opera Nazionale Balilla, l’ente istituito dal regime per l’educazione fisica e morale della gioventù, preferendo educare in prima persona i giovani di Argenta dove era riuscito coinvolgere più di 70 giovani nel gruppo degli esploratori, una realtà che il regime non accettava.

Una figura simbolo del cattolicesimo italiano e per la comunità argentana che, nel 90° anniversario della morte, sarà ricordata con una cerimonia commemorativa, venerdì pomeriggio organizzata dall’Amministrazione comunale con l’inaugurazione del Museo don Minzoni presso la casa di accoglienza per anziani. A seguire, in duomo, la messa celebrata da sua eccellenza monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari. Le iniziative sono state organizzate in collaborazione con la curia arcivescovile di Ravenna-Cervia, dalla Parrocchia di Argenta, dall’associazione Don Minzoni e del Centro studi.

Alla commemorazione parteciperà anche il Senatore Franco Marini. Don Minzoni, che fu decorato con la medaglia d’argento per aver partecipato alla Battaglia de Piave, quando tornò dal fronte, dove era cappellano tra i militari, aderì Partito popolare italiano. Marini, alle 21, terrà una conferenza al Centro Culturale Mercato, sulla figura di Don Minzoni, della quale, il senatore del Pd è un profondo conoscitore.

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