Argenta verso un ospedale sicuro e sostenibile: a breve al via i lavori del Pronto Soccorso

A breve partono i primi lavori di adeguamento e riqualificazione del Pronto Soccorso di Argenta, finanziati per 1,1 milioni di euro con fondi ex DL 34/2020, ricompresi poi nel PNRR. La riqualificazione prevede la realizzazione di una nuova camera calda e della rampa dedicata all’accesso delle ambulanze, oltre a interventi sui percorsi interni e sugli spazi dedicati all’attesa. Dopo il trasferimento del PS nel nuovo corpo, il fabbricato ristrutturato verrà destinato ad attività ambulatoriali diurne, con la possibilità di accesso dedicato (nuova camera calda).

Gli interventi strutturali si accompagnano alle dotazioni tecnologiche: è stata infatti acquisita una diagnostica radiologica portatile di Pronto Soccorso per un importo di 82mila euro.Per quanto attiene la sperimentazione organizzativa legata al Pronto Soccorso – Area Emergenza, è volta a migliorare la fluidità dei percorsi di presa in carico per i diversi codici di gravità. In Pronto Soccorso (ad Argenta ma anche negli altri ospedali), sarà infatti attivata la nuova figura infermieristica del flow manager: si tratta di un professionista esperto di triage che ha il compito di ottimizzare il “flusso” dei pazienti, specie per quanto attiene il modello di risposta assistenziale alle urgenze minori. Si sta lavorando inoltre per la costituzione della funzione di Bed management provinciale per migliorare la gestione dei posti letto nelle fasi di ricovero e dimissione.

Sempre nei fondi “targati” PNRR rientrano 11 milioni per la realizzazione di un nuovo padiglione con il duplice scopo di migliorare la sicurezza sismica e avere un padiglione “green”, con limitato consumo energetico e di riorganizzare l’intero presidio ospedaliero.

I lavori contemplano:

• la demolizione di due corpi di fabbrica, edificati precedentemente alle attuali norme sismiche, per i quali eventuali interventi di adeguamento o miglioramento risulterebbero non efficaci sotto il profilo dei risultati e non sostenibili economicamente;

• la costruzione di un nuovo fabbricato rispondente alle normative vigenti che ospiterà: al piano interrato spogliatoi del personale e locali tecnologici; al piano terra il pronto soccorso e la camera calda, le attività di radiologia e diagnostica per immagini, aree dedicate alla riabilitazione; al primo piano spazi dedicati alla degenza, per complessivi 52 posti letto;

• la realizzazione delle opere edili ed impiantistiche necessarie a garantire il collegamento e la continuità del nuovo fabbricato con il complesso ospedaliero.

Sarà inoltre necessario riqualificare le aree esterne di sedime dei fabbricati demoliti, e adeguare il sistema della viabilità alla nuova collocazione del Pronto soccorso – interventi che verranno realizzati con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità.

Ospedale sicuro quindi, e anche sostenibile. Tutto il processo di realizzazione avverrà con un impatto minimo sull’ambiente. Per quel che riguarda il tema del contenimento dei consumi energetici, il nuovo edificio sarà di tipologia riconducibile alla classificazione NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero a bassissimi consumi, energia quasi zero.

Di seguito i principali dati che caratterizzano l’intervento:

• Superficie di demolizione: 2.270 m2

• Superficie di sedime della nuova struttura: 2.025 m2

• Superficie di nuova costruzione: 4.550 m2

• Superficie oggetto di intervento di manutenzione straordinaria: 600 m2

• Superficie complessiva intervento (comprensiva di superficie demolita): 7.420 m2

• Numero di posti letto realizzati = 52

• Numero di ambulatori realizzati = 11

I tempi di realizzazione sono articolati sulla base delle scadenze previste dal PNRR, che prevede la validazione del progetto da porre a base di gara entro il 31/03/2023, ed il completamento dei lavori entro il 31/01/2026.

A seguito della generale riorganizzazione del presidio gli altri corpi di fabbrica verranno destinati ad attività di tipo ambulatoriale e diurno.

La nuova Centrale Operativa Territoriale (COT)

Oltre al miglioramento dell’assistenza ospedaliera è previsto anche un nuovo modello di assistenza territoriale grazie alla realizzazione di una Centrale Operativa Territoriale (COT), prevista sempre dal PNRR per un investimento di circa 90mila euro. Si tratta di una struttura che svolge una funzione di coordinamento della presa in carico della persona e raccordo tra servizi e professionisti al fine di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria.
Le dotazioni strutturali (sale operative, locali e spazi di lavoro per il personale; impiantistica e reti a servizio di attrezzature e sistemi informatici) saranno accompagnati dalle necessarie dotazioni tecnologiche.

Nella programmazione territoriale è prevista, anche per Argenta, una Casa della Salute/Comunità.

L’ammodernamento del parco tecnologico e digitale

Per l’ospedale di Argenta è previsto un investimento pari a 1,1 milioni per l’acquisizione di una risonanza magnetica di alta qualità e di un ecotomografo. Inoltre per l’operatività della COT sono previsti software gestionale, ECG, holter pressorio, dispositivi indossabili per motion tracking e smartwatches, ecografi portatili, stetoscopi e otoscopi digitali.

Importanti investimenti anche per la Terapia intensiva del Rizzoli, per cui sono già state acquisite attrezzature per 413mila euro, collocate nella attuale Terapia semintensiva e che poi saranno ricollocate nella nuova Terapia intensiva. A questi si aggiungeranno altri 164mila euro sempre per le attrezzature. Si sta inoltre pianificando per il futuro l’adeguamento di uno spazio di circa 400 mq, dove realizzare la nuova Terapia intensiva post-operatoria.

Le attività sanitarie

È stata posta la massima attenzione all’attività di Chirurgia Ambulatoriale che attualmente funziona a pieno regime. La pianificazione settimanale permette infatti di eseguire due sedute di chirurgia generale ambulatoriali, due sedute di iniezioni intra vitreali, una seduta di endoscopia proctologica e due sedute di chirurgia dermatologica.

Sono state inoltre potenziate o attivate ex novo presso il presidio di Argenta prestazioni di Medicina interna (degenza e ambulatori), lungodegenza, endoscopia digestiva, accessi vascolari, fisiatra/fisioterapia, DSA oncologico, distribuzione presidi stomizzati, Centro Salute Donna, Punto Prelievi, attività ambulatoriale polispecialistica, diagnostica radiologica e Pronto Soccorso (a cui si aggiungerà l’attività ortopedica, con possibilità di gestire ad Argenta patologia traumatologica ortopedica). È inoltre previsto un ambulatorio di terapia del dolore da implementare in collaborazione con lOR – Istituto Ortopedico Rizzoli nei prossimi mesi.

Il punto sul Polo Ortopedico Riabilitativo Rizzoli – Argenta

Procede infatti il progetto del Polo Ortopedico Riabilitativo grazie alla collaborazione con l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, attivata da circa sei mesi.

Il centro ha all’attivo tre ambulatori ortopedici (ad Argenta, Copparo e Casa della Salute Cittadella San Rocco a Ferrara) per i pazienti che devono effettuare la visita ortopedica con gli specialisti del Rizzoli, al fine di essere eventualmente presi in carico per l’intervento ad Argenta.

Per la degenza, il Polo Ortopedico conta 3 posti letto di Terapia semi-intensiva, 24 posti letto Ortopedia, 6 posti letto di Medicina Riabilitativa e 6 posti letto di Medicina Peri-operatoria.

L’attività di ricovero presso il reparto di ortopedia è rappresentata per il 36% da interventi di protesi primarie e revisioni, seguiti, per frequenza, dagli interventi sul ginocchio.

Dal primo marzo 2022 al 31 agosto 2022 sono stati eseguiti 512 ricoveri ortopedici: 425 in regime ordinario (83%) e 87 in Day Surgery (17%); sono stati 41 i ricoveri in Urgenza (8% del totale).

La riabilitazione ha avuto 44 ricoveri.

Da luglio è aperta la terapia intensiva post-operatoria con 3 posti letto per l’assistenza ai pazienti più complessi (circa 20 casi in queste settimane).

L’attività ambulatoriale: in totale sono state eseguite da gennaio ad agosto 2.459 visite (1.095 prime visite e 1.364 controlli). A queste si aggiungono 366 visite in libera professione.

Personale sanitario acquisito (alla data del 28 luglio) a seguito dell’avvio del progetto:

• 11 ortopedici (compreso direttore Unità Operativa)

• 7 anestesisti (incluso direttore Modulo)

• 3 fisiatri (compresa direttrice Unità Operativa)

• 97 profili sanitari (infermieri, fisioterapisti e OSS) Ausl in assegnazione funzionale allo IOR Argenta: di questi, 67 sono effettivi potenziamenti legati al progetto (30 erano professionisti già presenti presso il presidio di Argenta)

• da luglio 2022, è garantita la presenza di un anestesista in struttura 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

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