Aria, centri chiusi: il ‘no’ di Ascom

Ascom Confcommercio è contraria alle nuove misure di limitazione del traffico contenute nella bozza dell’Accordo di Programma sulla qualità dell’aria, presentato e discusso nel pomeriggio del 3 luglio in Regione Emilia Romagna. Questo il commento di Confcommercio rispetto alla proposta, che prevede un inasprimento dei provvedimenti già adottati in questi anni.

“Ormai non se può più di questa discussione. I blocchi del traffico non servono: sono solo una misura di facciata, che dopo 10 anni non si può più considerare “emergenziale” – dichiara il presidente di Ascom Confcommercio Ferrara Giulio Felloni – L’ipotesi di estendere il blocco del traffico a più giornate è del tutto inaccettabile – prosegue Felloni. Come si fa a promuovere lo sviluppo delle città e dei loro centri storici con provvedimenti di questo tipo? Non solo queste misure non incidono in maniera strutturale su un contenimento reale e durevole dell’inquinamento atmosferico, ma sono fortemente penalizzanti ed inadeguate per le nostre città, complicando una situazione già critica per le imprese commerciali e turistiche che operano nei centri storici.

“Vorrei – continua il presidente Ascom Ferrara – che le Amministrazioni utilizzassero lo stesso entusiasmo quando parlano di chiusure nello studiare invece delle misure concrete a favore delle nostre imprese commerciali. A questo punto visto che ormai sono prossimi i saldi estivi, a partire dal 7 luglio, faccio la proposta che in quel giorno in tutta la provincia ed in particolare su Cento, Comacchio e Ferrara i parcheggi siano totalmente gratuiti. Dobbiamo portare la gente in centro e per farlo dobbiamo inventare tutto il possibile con entusiasmo e convinzione” è la conclusione di Felloni.

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