L’Ariosto “torna sulla terra”: dentro il cantiere in piazza Ariostea – VIDEO

Gli occhi di tanti ferraresi sono puntati da tempo su piazza Ariostea per vedere come sta procedendo il cantiere di restauro della colonna e della statua di Ariosto.

Oggi abbiamo potuto toccarla con mano, dopo il trasferimento a terra della raffigurazione del grande poeta.

 

 

Occorreranno circa due mesi in più, rispetto alla tempistica prevista, per completare il restauro del monumento dell’Ariosto di piazza Ariostea.

Un prolungamento necessario ai responsabili del cantiere provvisorio allestito nella parte centrale della piazza, dove la statua che raffigura il grande poeta è stata spostata da martedì scorso dopo una complessa opera di disancoramento dalla colonna portante, per affrontare tutte le problematiche emerse dalla valutazione diretta del manufatto.

ariosto statua a terra-1Realizzata nel ‘600 in due pezzi in pietra dallo scultore Francesco Vidoni su disegno di Francesco Saraceni, alta 5 metri e del peso di circa 70 quintali, come un camion, nel 1833 la statua dell’Ariosto ha preso il posto di quella raffigurante Napoleone Buonaparte al centro della grande piazza, che lo stesso anno è stata poi a lui intitolata.

Un primo restauro è datato 1881: a seguito di eventi atmosferici dalla statua erano caduti la cetra e l’avambraccio. Intervenne lo scultore ferrarese Ambrogio Zuffi che, oltre a risistemare le parti mancanti modificò anche la parte superiore della figura.

Occorre poi arrivare agli anni Sessanta per trovare i segni di un ulteriore intervento di restauro, caratterizzato però da una quasi totale mancanza di documentazione. L’Ariosto si potrà vedere nella giornata del ‘cantiere aperto’ a tutta la cittadinanza organizzato domenica 2 dicembre con la collaborazione dello storico Francesco Scafuri, che accompagnerà i partecipanti attraverso le vicende vissute nei secoli dai ferraresi in questo angolo della città.

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