Armonia fra i banchi e via i furgoni dal Listone: il nuovo mercato per la giunta. Baglioni, ambulanti: “Ci sacrificano per altri”

04 mercato venerdi

Le bancarelle sul Listone dovranno avere un allestimento che le ponga in armonia fra di loro e che sopratutto non contrasti con le bellezze architettoniche del centro.

I furgoni, inoltre, degli ambulanti saranno off limit al Listone. Sono alcuni dei punti salienti del nuovo orientamento deliberato dalla giunta per il mercato ambulante del venerdì.

Oggi infatti l’assessore al commercio, Roberto Serra ha portato la questione davanti alla giunta che ha approvato il nuovo orientamento per svolgere il mercato del venerdì. Un orientamento e non… un regolamento, che di sicuro avrebbe posto maggiori vincoli a chi deve fare il mercato del fine settimana. “Un orientamento perché andiamo a modificare uno precedente, deliberato a marzo” precisa l’assessore Serra. Secondo le nuove disposizioni della giunta dunque nel Listone – sottolinea lo stesso Serra – in pratica ci potranno entrare quelle bancarelle che sono disposte a investire nella propria attività e rimanere nel centro con un banco che sia anche bello da vedere.

Circa 25 gli operatori che dovranno aderire a questo orientamento, con la possibilità di raddoppiare, se lo spazio lo consentirà. “Tutte bancarelle che – precisa ancora l’assessore– dovranno avere un parere favorevole sia da parte del Comune che da parte della Soprintendenza, per questo ci aspettiamo che gli operatori propongano al più presto delle soluzioni”. Un orientamento che gli ambulanti non accolgono in modo favorevole, almeno quelli dell’Anva di Confesercenti. Il loro presidente, Pier Carlo Baglioni infatti semmai dice che il rischio è proprio quello di creare un effetto contrario: abbruttire la piazza. “Chi degli ambulanti storici si muove senza furgone? – chiede Baglioni-. Io credo che questo provvedimento sia fatto per discriminare alcuni e avvantaggiare altri, come ad esempio gli stranieri”.

“C’è un ambulante che sosta ad ogni mercato davanti al Leon Doro perché la sua licenza risale al 1953. Ora con questo nuovo provvedimento rischia di finire in Piazza Travaglio, perché è ovvio che a questo punto tutte le assegnazioni saranno ridiscusse”. “E’ giusto – si chiede ancora Baglioni – sacrificare un’attività storica per imprenditori nuovi?”. Per quanto riguarda la fiera del Regalo, dal prossimo dicembre ci dovrebbero essere delle novità. Ci sarà infatti un nuovo allestimento, spiega l’assessore Serra, che sarà realizzato in collaborazione anche con l’ordine degli architetti. La struttura sarà sempre quella ma sarà costruita in un modo differente: tre gli ingressi e ogni due bancarelle ci sarà un passaggio interno.

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