E’ arrivato l’albero di Natale, sabato l’accensione

L’albero di Natale è arrivato in città. Nella mattinata di martedì 20 novembre, l’imponente arbusto, un abete di oltre 16 metri donato dal Comune di Lizzano in Belvedere, è stato collocato a lato tra Piazza Duomo e Piazza Trento Trieste.

L’allestimento del Christmas Tree 2018 intende evidenziare il tema della sostenibilità, caro al Programma del Natale e Capodanno a Ferrara tant’è che dal 2016 la manifestazione è certificata ISO 20121 come Evento Sostenibile. Gli addobbi dell’albero sono realizzati in collaborazione con il Liceo Statale Carducci e l’Associazione Bal’danza.

Gli allievi del percorso “Liceo delle Scienze Umane – Progetto Biologia&Ambiente”, hanno elaborato palle di Natale trasparenti con all’interno addobbi realizzati dal recupero di vecchi strumenti musicali e vecchi giocattoli. Sabato 24 novembre alle 17.30 sarà il momento dell’accesione. Una vera e propria “cascata di luci” – come anticipato dagli organizzatori – introdotta dagli allievi del percorso “Liceo delle Scienze Umane – Progetto Musica&Spettacolo” con una esibizione musicale dal vivo accompagnata da una coreografia di danza.

Il tema si riallaccia al Concerto di Natale che l’Associazione Bal’danza realizzerà domenica 16 dicembre alle ore 16 presso il Palazzo di Ludovico il Moro, sostenuto anche dall’ATI Cultura, Eventi e Società, che porterà in scena “Lo Schiaccianoci” di Caikovskij. E’ noto, infatti, che la trama del balletto, ambientata sotto l’Albero alla Vigilia del Natale, parla di un giocattolo (lo Schiaccianoci) che dopo essere stato rotto si anima, combatte per la piccola Clara ed infine si trasforma in un principe.

L’accensione dell’albero di sabato prossimo sarà anticipata, un’ora prima, dall’evento “E lucevan le stelle”. Per la prima volta a Ferrara si esibiranno i giovani e talentuosi cantanti lirici della Fondazione Luciano Pavarotti: sul palco le soprano Martina Gresia e Giulia Mazzola, i tenori Giuseppe Infantino e Vasyl Solodkyy accompagnati e diretti dal pianista Paolo Andreoli e dall’orchestra d’archi Merano Pop Symphony Orchestra. Sarà la prima volta in assoluto che la Fondazione Pavarotti eseguirà un concerto non in uno spazio teatrale, ma in una grande piazza.

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