Arslab e Butelli vanno avanti per salvare la Spal, Pelliccioni perde l’interesse

Questo il testo del comunicato inoltrato dall’Arslab.

“Si è svolta presso il Centro Sportivo di via Copparo la riunione tra Arslab, rappresentata dai soci Luigi Moretti e Matteo Mazzoni, il dott.Nicola Zanardi ed il suo collaboratore dott.Trombini ed il presidente Cesare Butelli.

L’incontro svoltosi nella massima cordialità e fattiva collaborazione tra le parti, è risultato assai proficuo, incentrandosi su tutti gli scenari possibili e percorribili atti a raggiungere l’obiettivo unanimemente condiviso del salvataggio della Spal 1907 spa e della futura gestione della medesima. Le parti hanno individuato tre percorsi ipotizzabili che verranno perseguiti dando alla valutazione degli stessi massima priorità nelle prossime ore con la totale sinergia dei soggetti coinvolti che consentirà di poter prendere la decisione definitiva sullo scenario prescelto entro la giornata di mercoledì prossimo e quindi renderla nota alla città.

Rimane più che mai vivo ed attuale l’impegno di Arslab nella raccolta di adesioni al ”Progetto Spal”, sia tramite contatti con le aziende sia tramite l’azionariato popolare, al fine di costituire un capitale tutto ferrarese, in quanto una solida base patrimoniale resterà pilastro imprescindibile e fondamentale per la costruzione del futuro della Spal. Si sottolinea che i tre scenari individuati nella riunione odierna sono appunto accomunati dalla conditio di una solida base patrimoniale.

Un clima mediatico sereno e che favorisca l’allargamento del consenso nei confronti del lavoro di Arslab, già diffusosi in maniera molto soddisfacente , è auspicabile ai fini della prosecuzione del lavoro”.

Chiaro l’obiettivo prioritario di Arslab e Butelli, ovvero cercare di salvare la Spal grazie all’apporto di imprenditori ferraresi, molti dei quali si sono dimostrati sensibili all’iniziativa di Moretti e Mazzoni che contano nei prossimi di giorni di avere altre risposte positive anche da parte di altre persone del territorio. Nel frattempo si ha conferma che il presidente della Spal sta cercando di chiudere per la cartolarizzazione, operazione che potrebbe garantire la copertura di almeno buona parte del debito. E’ chiaro che i tempi sono stretti, anche perchè chiunque sarà il proprietario della Spal dovrà presentarsi, il giorno 28, dal giudice Giusberti con serie garanzie economiche. E intanto, affermando che secondo lui la disponibilità del suo gruppo non è ritenuta importante dall’Arslab, con la quale si complimenta per il risultato ottenuto sul fronte del reperimeno risorse, Oreste Pelliccioni fa capire di essere intenzionato a farsi da parte, anche perchè la sensazione è che i suoi finanziatori puntassero alla maggioranza azionaria.

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