ARTI MARZIALI: otto medaglie per i ferraresi ai Mondiali

Quattro ori per De Marchi alla rassegna iridata di Schwaebish Gmund

Organizzazione impeccabile, ritmo di gara serrato, 1180 atleti pronti a darsi battaglia sui quadrati di gara e l’autentico spirito delle arti marziali a farla da padrone: questo in sintesi quanto si è potuto vedere a Schwaebish Gmund, cittadina nel circondario di Stoccarda, ai dodicesimi World Martial Arts Games. La manifestazione, organizzata dalla Federazione internazionale WMAC, si è svolta tra il 30 agosto ed il 2 settembre ed ha raccolto atleti da 25 nazioni con rappresentanze da tutti e 5 i Continenti, dalla Nuova Zelanda al Canada, dal Nepal all’Iraq.
All’interno della rappresentativa italiana anche Ferrara, grazie all’aiuto del main sponsor per questa spedizione, l’officina Padovani di San Bartolomeo in Bosco, ha potuto contare su due partecipanti, gli estensi Enrico Bulgarelli e Sergio de Marchi, quest’ultimo vero e proprio capo delegazione in quanto vice presidente della WMAC Italia e DT del settore karate. I due hanno dato vita ad una performance esaltante, per un bottino finale di ben otto medaglie nelle diverse specialità di kata e forme con ben quattro titoli iridati.
Ma andiamo con ordine: per Enrico Bulgarelli era la prima volta su un tatami di gara internazionale nei kata tradizionali; nonostante un incidente d’auto avesse portato ad uno stop importante nella preparazione estiva, il giovane non si è dato per vinto e si è cimentato in tre diverse categorie tra le cinture colorate. L’impegno ed il coraggio sono stati premiati da una medaglia d’argento nelle Creative Forms con armi e dal bronzo nei kata di karate.
Discorso a parte per Sergio de Marchi, che si presentava già come campione uscente in diverse specialità e che è riuscito addirittura ad incrementare il numero di medaglie rispetto all’anno scorso, ben sei di cui quattro del metallo più prezioso. Per lui arriva il Titolo Mondiale nei kata di karate, quindi nel Freestyle musicale con armi, nei kata con armi lunghe e nel Hard Style a mani nude; quindi un argento nelle forme con katana, la spada giapponese, e un bronzo nei kata con armi corte.
Un successo veramente eccezionale quello del due estense che ha raccolto plauso e ammirazione da parte di tutto il palazzetto dello sport, e grazie al quale l’inno di Mameli ha risuonato per ben quattro volte in questa importantissima manifestazione.
L’attività della WMAC Italia è appena agli inizi: la stagione si andrà inaugurando con l’apertura dei corsi di karate, kobudo, kickboxing e self defense nelle palestre Ferrara Boxe, Personal Trainer Ferrara e BodyTime a Gaibanella. Il Presidente Mauro de Marchi è già al lavoro per organizzare la Coppa Italia WMAC che si terrà a Poggio Renatico il prossimo 14 ottobre, selezione per la Nazionale Italiana che si trasferirà a Bregenz (Austria) a Novembre per la Coppa del Mondo WKU-WMAC

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