Ascoli in B, Teramo e Savona in Lega Pro, Torres in D, opportuno rinviare l’inizio del campionato

La Lega non pare volersi pronunciare fino alle sentenze del CONI, previste giovedì, per cui conferma la prima giornata il 6 settembre

Stefano Palazzi
Stefano Palazzi
In merito al processo di secondo grado relativo al calcioscommesse, la Corte Federale d’Appello ha parzialmente accolto il ricorso del Catania riducendo la penalizzazione a punti 9 in classifica da scontarsi nel campionato di competenza Stagione Sportiva 2015/2016. Confermata la retrocessione in Lega Pro. L’ex presidente Pulvirenti ha rinunciato al ricorso ed è quindi rimasta l’inibizione per 5 anni.
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Ultimo posto in classifica e retrocessione in Serie D per Torres e Vigor Lamezia. Questa la sentenza della Corte d’Appello della FIGC che ha parzialmente accolto i ricorsi del procuratore Palazzi. Pro Patria e Messina, quindi, sono a un passo dal ritorno tra i professionisti.
Per il Teramo è stata disposta la revoca dell’assegnazione del titolo sportivo acquisito nel Campionato di Lega Pro, Girone B, disputato dalla reclamante nella Stagione Sportiva 2014/2015 e, per l’effetto, del diritto di richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B nella Stagione Sportiva 2015/2016, diritto che, pertanto, è acquisito dalla società Ascoli Picchio, nonché l’applicazione della sanzione della penalizzazione di punti 6 in classifica da scontarsi nella Stagione Sportiva 2015/2016, nel Campionato di competenza, nonché l’ammenda di € 30.000,00.

Per il Savona in parziale accoglimento del ricorso ha disponto la penalizzazione di punti 20 da applicarsi alla classifica del Campionato di Lega Pro Girone B disputato dalla reclamante nella Stagione Sportiva 2014/2015 e l’ammenda di € 50.000,00. Facciamo un’ipotesi nel girone B: Teramo per Torres, Savona per Y. Partire il 6 settembre parrebbe sempre più fuori da ogni logica. L’intenzione della Lega Pro è quella di iniziare il campionato domenica 6 settembre, escludendo le gare che vedono coinvolte le squadre che hanno visto modificare le loro situazioni con le sentenze di secondo grado. Il tutto a patto che il CONI giovedi respinga i ricorsi presentati dalle società che chiedono di riportare a sessanta gli organici della terza serie nazionale. In caso vengano invece accolte tali richieste il commissario Tommaso Miele sarebbe costretto a rinviare la prima giornata. Sinceramente, visto anche che negli attuali calendari non sono previsti turni infrasettimanali e quindi ci sarebbe spazio per eventuali recuperi, la soluzione più logica parrebbe quella, già ad inizio settimana, senza attendere le decisioni del CONI, di posticipare il primo turno.

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