Ascom: arredo urbano e circolazione in Centro

arredo urbano“La realizzazione di un arredo urbano accessibile a tutti, è solo il primo passo per alimentare la cultura dell’accessibilità che è ospitalità verso il cittadino e verso il turista e considerazione dei bisogni specifici di mobilità di tutti”.

E’ quanto ha affermato il Presidente di Ascom Ferrara, Giulio Felloni, a proposito del progetto “Ri/muoversi in centro”, nato per iniziativa dell’Ascom, con la collaborazione del Comune di Ferrara ed il sostegno finanziario della Regione Emilia Romagna. Nel corso della sua presentazione, avvenuta nel pomeriggio, sono stati presentati e offerti alla discussione del pubblico, i risultati del lo studio, frutto di numerosi incontri che hanno suggerito le linee guida per il prossimo Regolamento comunale dell’arredo urbano che il Comune si impegnerà a tenere in conbto, in fase di elaborazione dell’atto ammninistrativo.

felloni ascom“Abbiamo creduto con convinzione in questo nostro progetto – spiega Giulio Felloni – e riteniamo che la città debba essere accessibile a cittadini e turisti che potranno usufruire di un centro aperto ed ospitale. Circa il 20-25 per cento della popolazione può avere disabilità temporanee o croniche, piuttosto che problemi specifici di mobilità”. “In definitiva – conclude il Presidente Provinciale Ascom – chi visita Ferrara dovrebbe sentirsi soddisfatto per essere in una città particolarmente sensibile alle esigenze ed ai bisogni di tutti e questa soddisfazione personale va oltre le considerazioni puramente economiche”.

Grande soddisfazione sui contenuti del progetto, è stata espressa anche dall’assessore comunale all’urbanistica, Roberta Fusari.

“Quella di Ascom – afferma – è una idea centralissima che si inserisce nel nostro lavoro di stesura delle nuove linee guida per l’arredo urbano. Mi auguro davvero – conclude – che Ri!muoversi possa essere un esempio ed un modello virtuosi per altre realtà”.

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