Ascom, Felloni è di nuovo presidente

Ascom Confcommercio Ferrara ha da oggi (29 giugno) un nuovo presidente: è Giulio Felloni. La sua candidatura unica era il segnale di una ritrovata serenità, unità e coesione che rappresenta l’elemento più evidente dello storica associazione di via Baruffaldi che conta quasi 3mila soci.
Ad eleggere Felloni (noto imprenditore commerciale del settore tessile abbigliamento e presidente onorario dell’Officina Ferrarese) che rimarrà in carica per il prossimo quinquennio, l’assemblea dei 61 delegati territoriali in rappresentanza della base associativa così come voluto dal nuovo statuto del febbraio scorso.  “Come neo presidente – ha commentato Giulio Felloni – mi metto a disposizione della nostra prestigiosa associazione che in questo momento complesso, causato dalla pesante crisi economica e dal terremoto con tutto quanto ne è seguito, si metterà con ulteriore forza e determinazione a servizio dei propri associati. In questo momento è fondamentale fare gioco di squadra tra le diverse componenti sindacali e sul territorio. Il mio obiettivo è di dare una rappresentatività ancora più forte ed incisiva nei confronti delle istituzioni, degli amministratori pubblici e del mondo economico. Personalmente metterò a servizio di Ascom Confcommercio il mio entusiasmo e la mia esperienza. Il mio sarà un impegno civile e professionale, insomma utilizzando lo slogan di questi giorni è necessario essere insieme per ripartire. “.
Un percorso di rinnovamento e forte rappresentatività frutto di un attento e scrupoloso lavoro del commissario confederale Mauro Spinelli arrivato a ricostruire Ascom Ferrara a febbraio del 2011 e che ha inteso salutare la città con una lettera aperta che alleghiamo.  In conclusione il saluto di Andrea Babbi, direttore regionale di Confcommercio che ha voluto ringraziare l’operato del commissario Spinelli. A rappresentare la Confcommercio Nazionale è intervenuto il vicepresidente Renato Borghi: “Sono qui per fare i complementi più entusiasti a Giulio Felloni, da sempre uomo d’associazione, al quale mi lega sincera amicizia e profonda stima come collega”.
“E’ una giornata importante per Ascom Confcommercio Ferrara – ha spiegato il direttore provinciale Davide Urban – prosegue un percorso importante e di fitto lavorio che ha contraddistinto l’Associazione con un  impegno continuo profondo e costante per essere a fianco degli associati prima colpiti dalla crisi economica e poi dal terremoto. Un lavoro, una mission segnalata da progetti concreti, presenza ai tavoli istituzionali e del credito con uno solo obiettivo – conclude Urban – sostenere il commercio di vicinato , motore dello sviluppo economico  sociale di questo territorio”.
Oltre a Felloni (che già ricoprì il prestigioso incarico nel 2000 e nel 2006) l’assemblea ha eletto i 25 consiglieri che affiancheranno il presidente,quest’ultimo nella prossima seduta di consiglio sceglierà la sua “squadra” di governo. Votati anche i revisori dei conti ed i probiviri. Ecco l’elenco degli eletti
Consiglio Provinciale:
Valeria Alessandri, Andrea Andreasi, Marco Antonio Amelio, Stefano Arveda, Alessandro Benasciutti, Paola Bertelli, Fiorenza Bignozzi, Massimo Biolcatti, Elisa Bolognesi, Mauro Bondanini, Gianfranco Cariani, Nicola Castaldi, Marco Cattabriga, Massimo Cestari, Maria Paola Gallanti, Alessandro Ghidoni, Marco Morselli, Matteo Musacci, Romano Perdonati, Marco Romeo, Roberto Sangiorgi, Teresa Schiappelli, Nazzareno Spagoni, Gianfranco Vitali e Roberto Vitali.
Collegio dei revisori dei conti: Michele Grillanda, Cesare Mattei e Federico Saini come membri effettivi; Simona Gironi e Elena Permunian come supplenti.
Collegio dei probiviri: Riccardo Caniato, Gian Pietro Dall’Ara e Mauro Spinelli, componenti effettivi. I supplenti sono Maddalena Tamburini e Alessandra Tuffanelli.

Un pensiero su “Ascom, Felloni è di nuovo presidente

  • 29/06/2012 in 20:10
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    Che la “candidatura unica “sia il segnale di una nuova serenità”,non l’avevo mai sentito dire prima. Strana bestia la “democrazia ” così intesa! Elezioni con una LISTA UNICA PRECONCORDATA me le ricordavo come normali per esempio,nella Romania di Ceausesco,ma evidentemente mi sbagliavo.Chissà se anche lì erano il segnale di”unità e coesione”? Sicuramente non dell’avanzare di IDEE NUOVE E PERSONAGGI NUOVI.TROPPO PERICOLOSI PER L’ESTABLISHMENT !!

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