Asili Nido, la proposta del Caroccio in Regione: “In graduatoria prima chi vive da noi da dieci anni”

“Favorire nell’accesso agli asili nido i figli di cittadini che risiedono in Emilia Romagna o vi lavorano da almeno dieci anni”. A proporlo è il consigliere del carroccio in Regione, Daniele Marchetti nel corso di un incontro tenuto con la stampa per spiegare la sua proposta di modifica alla legge regionale 19 dello scorso anno che di fatto regolamento l’accesso in graduatoria per i bambini che devono entrare negli asili nido.

Secondo la Lega Nord, solo lo scorso anno, quasi mille bambini sarebbero stati esclusi dalla graduatoria per l’asilo nido a Bologna, di cui il 78% erano italiani.

“Facciamo i conti con la realtà, non c’è posto per tutti negli asili – dichiara Marchetti – ed è ingiusto escludere famiglie che hanno contribuito a costruire il tessuto socioeconomico su cui si basa il nostro welfare”.

Uno dei punti principali della proposta di modifica infatti andrebbe a tamponare quello che secondo il Carroccio è uno squilibrio che si trova nell’attuale sistema.

“Se non si pone rimedio a questa situazione – dichiara il consigliere Marchetti – in cui chi arriva per ultimo riceve risorse a discapito di chi ha contribuito a crearle, si rischia il crollo. Ed è in parte ciò che sta accadendo”. Marchetti poi snocciola numeri che a detta del Carroccio favorirebbero i cittadini extracomunitari nell’accesso a un dei servizio che la stessa Lega Nord ritiene di fondamentale importanza, anche come incentivo a una natalità che in Italia – sottolinea lo stesso consigliere – si dimostra in continuo calo”.

Marchetti infine promette di svolgere nel futuro un monitoraggio in tutta la regione per quantificare esattamente il numero di esclusi dalle graduatorie per il nido.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *