Asp, Boldrini verso presidenza. Gnudi: “Non mi prendo colpa del disavanzo”. Tagliani ‘richiama’ la Regione – VIDEO

 

aspSarà eletta già domani pomeriggio Paola Boldrini a nuova presidente dell’Asp, l’azienda per i servizi alla persona che ora oltre a esercitare il welfare sul territorio da oggi avrà una mission in più: risanare il disavanzo registrato nell’ultimo anno di oltre 900mila euro.

E le cause di questo disavanzo il presidente uscente, Sergio Gnudi, alla guida dell’Asp dal 2008, non intende accollarsele proprio. Ieri sera, nel corso dell’assemblea dei soci, durante la discussione del bilancio consuntivo, lo stesso Gnudi ha presentato una relazione molto dura in cui ha cercato di scrollarsi di dosso ogni responsabilità sull’andamento dei conti dell’azienda.

Per Gnudi infatti “i conti non quadrano non per colpa di una mala gestione ma per il fatto – sottolinea con forza il presidente uscente, che è anche un tecnico, ha diretto per vent’anni i servizi alla persona del Comune di Occhiobello – che da un lato sono aumentati i servizi da coprire con le spese, mentre dall’altro i trasferimenti da parte dei soci e cioè i Comuni di Ferrara, Voghiera e Masi Torello sono calati nel tempo”.

Gnudi, che dentro al Pd non è un renziano, lascerà infatti il posto a Paola Boldrini che ieri, insieme ad Angela Alvisi, sindacalista Cgil dentro al Comune di Ferrara, e a Francesco Landi, consulente del lavoro a Voghiera sono stati nominati nuovi componenti del cda, il consiglio di amministrazione. Il problema di come rientrare anche da quel disavanzo che è stato oggetto di un’interpellanza regionale presentata dalla consiliera dell’Udc, Silvia Noè. Che i servizi dentro Asp siano aumentati e dunque pesino di più sul bilancio lo dicono le carte.

La crisi ha provocato molti disagi nelle famiglie. E solo nel 2013 i minori abbandonati o che hanno una famiglia che non è in grado di accudirli con gli standard minimi sono aumentati di ben 16 casi. Minori che il tribunale di Ferrara affida proprio all’Asp che per assicurare i servizi di qualità ai minori, si è dovuta accollare una spesa di 50mila euro all’anno per ogni minore che viene preso in carico. A questa voce si devono aggiungere le altre difficoltà di una famiglia in disagio economico: le spese per le utenze o addirittura gli affitti.

Ecco allora che il disavanzo aumenta e oggi i conti devono essere controllati. Come? Lo spiega il sindaco, Tiziano Tagliani. All’impegno di trasferire maggiori fondi dalle amministrazioni Talgiani aggiunge però una necessità che deve normare la Regione con il fondo della non autosufficienza che per ora copre solo le spese per gli anziani. “Le esigenze son cambiate – manda a dire il primo cittadino ferrarese a viale Aldo Moro – e per questo occorre rivedere la gestione di quel fondo affinché preveda di trasferire fondi anche alle famiglie in disagio e ai minori abbandonati”.

[flv image=”https://www.telestense.it/img-video/asp.jpeg”]rtmp://telestense.meway.tv:80/telestense_vod/04-asp-bilancio-risanare_20140701180310.mp4[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *