Attivata da Lepida a Jolanda di Savoia la prima scuola che sfrutta la rete in fibra ottica di Open Fiber

Il Piano Scuole entra nel vivo: a Jolanda di Savoia (Ferrara) Lepida, la in-house della Regione Emilia-Romagna che si occupa dello sviluppo delle infrastrutture di TLC degli Enti pubblici regionali, ha infatti attivato la connettività ultrabroadband nella prima scuola oggetto della nuova convenzione, siglata alla fine del 2020 con Mise, Regione e Infratel.

Sfruttando la rete interamente in fibra ottica realizzata da Open Fiber nel comune del ferrarese, che collega abitazioni, imprese e anche le sedi della Pubblica Amministrazione, Lepida ha infatti installato gli apparati dedicati per connettere l’Istituto Scolastico Alessandro Manzoni e la Biblioteca comunale, che da oggi possono dunque disporre di un’infrastruttura capace di raggiungere una velocità simmetrica di navigazione di 1 Gigabit per secondo (scalabile fino a 10 Gigabit).

Il nuovo Piano, nato alla fine del 2020 con l’obiettivo di fornire connettività a Banda Ultra Larga, reti di accesso e servizi di gestione agli edifici scolastici di tutto il territorio nazionale, pesantemente colpito dall’emergenza Covid-19, consentirà di connettere tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Regione che ancora non dispongono di servizi web di ultima generazione. Sono quasi 1.300 quelle già connesse da Lepida con la Banda Ultra Larga, più della metà degli istituti presenti in Emilia-Romagna, ma presto lo saranno anche le restanti, grazie anche all’infrastruttura realizzata da parte di Open Fiber nell’ambito del piano #BUL di Infratel.

Circa 24 milioni di euro le risorse disponibili: fondi destinati alla Regione dal Comitato nazionale Banda Ultra Larga (Cobul) del Ministero dello Sviluppo economico, con l’attuazione degli interventi previsti nel Piano Scuole. Oltre a una rete più veloce, Lepida fornirà gratuitamente anche le attività di assistenza e manutenzione per dieci anni, in più i servizi di porta autenticata per l’accesso di studenti e docenti e il filtraggio dei siti per navigare in sicurezza. Per il Piano Scuole Open Fiber ha predisposto un’offerta ad hoc a disposizione di tutti gli operatori, ai quali fornisce, oltre al servizio, una coppia di fibra spenta gratis nel caso in cui le scuole attivate rientrino tra le aree incluse nei bandi Infratel.

Sono oltre 230 i comuni oggetto del piano pubblico di copertura a Banda Ultra Larga delle aree bianche dell’Emilia-Romagna, realizzato da Open Fiber, che curerà la gestione e la manutenzione dell’opera per i prossimi 20 anni, e per il quale sono stati messi a disposizione dalla Regione e Infratel oltre 255 milioni di euro dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), Feasr (Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale) e Fsc (Fondo per lo sviluppo e la coesione). In questi comuni Open Fiber, avvalendosi anche delle dorsali backbone di Lepida, sta realizzando una rete interamente in fibra ottica FTTH che raggiungerà circa 300mila unità immobiliari del territorio. Per una percentuale residuale del progetto, perlopiù per le frazioni e le case sparse, viene realizzato un collegamento con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access).

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