Attivo il Telefono di A.L.I.Ce. Emilia Romagna, linea di supporto a chi ha avuto la vita sconvolta da ictus cerebrale

Prende il via “Non far cadere la linea”, il progetto ideato da A.L.I.Ce. Emilia Romagna Odv (Associazione per la Lotta all’ictus cerebrale) che ha come obiettivo principale quello di continuare ad aiutare, anche a distanza, i pazienti e le famiglie la cui vita è stata sconvolta dall’ictus cerebrale, fornendo informazioni e una prima assistenza. Da oggi, infatti, è attivo il numero 340 2277001: un operatore è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 per rispondere rapidamente alle diverse richieste.

Sulla piattaforma ideaginger.it alla voce “Il telefono di Alice”. Non fare cadere la linea!” è possibile continuare a contribuire alla raccolta fondi che consentirà di potenziare il nostro progetto di vicinanza alle persone fragili: il nostro obiettivo è quello di realizzare video di stimolazione cognitiva, fisica e logopedica, oltre che organizzare webinar con professionisti della salute per entrare in contatto visivo con i nostri utenti e aiutare quelli che hanno difficoltà con l’utilizzo delle tecnologie informatiche.

L’ictus cerebrale colpisce ogni anno più di 9.000 persone in Emilia Romagna e rappresenta la terza causa di morte e la principale causa di disabilità nell’età adulta. Molte delle persone colpite da questa patologia, al momento delle dimissioni dall’ospedale, al di là dei postumi più o meno gravi, hanno bisogno principalmente di contatti, relazioni, informazioni e assistenza.

“Il COVID-19 ci ha costretto a sospendere tutte le attività in presenza nelle singole sedi e a ripensare alle modalità con le quali forniamo aiuto alle famiglie colpite da ictus – dichiara Daniela Toschi, Presidente di A.L.I.Ce. Emilia Romagna. Questo è il motivo per cui è nata la campagna di raccolta fondi IL TELEFONO DI A.L.I.Ce. – NON FAR CADERE LA LINEA! Questo è un importante traguardo che consente alla nostra Associazione di continuare a garantire un aiuto anche in questo difficile periodo di emergenza sanitaria”.

Per maggiori informazioni e per poter effettuare la donazione, visita il sito IL TELEFONO DI A.L.I.Ce. NON FARE CADERE LA LINEA! (ideaginger.it)

A.L.I.Ce. Italia Odv è una Federazione di associazioni di volontariato diffuse su tutto il territorio nazionale, oltre 80 tra sedi e sezioni regionali e locali, le quali, pur autonome e indipendenti nelle proprie attività, collaborano al raggiungimento di comuni obiettivi statutari a livello nazionale, tra cui: diffondere l’informazione sulla curabilità della malattia, sul tempestivo riconoscimento dei primi sintomi e sulle condizioni che ne favoriscono l’insorgenza anche attraverso i media; sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinché provvedano ad istituire centri specializzati per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone colpite da ictus e ad attuare progetti concreti di screening; tutelare il diritto dei pazienti ad avere su tutto il territorio nazionale livelli di assistenza, uniformi ed omogenei.

In Emilia Romagna sono presenti nove sezioni di A.L.I.Ce.: Bologna, Modena, Carpi, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ravenna, Ferrara e Cesena. Ciascuna sezione si occupa di prevenzione tramite campagne di sensibilizzazione mirate a diffondere una cultura collettiva contro l’ictus, una conoscenza dei fattori di rischio modificabili e una diffusione del riconoscimento dei sintomi, ma anche di dare un aiuto diretto agli ammalati nella fase post acuta e cronica della malattia, proponendo attività di stimolazione fisica, cognitiva e logopedica, laboratori di teatro e di canto, supporto psicologico e trasporti agli ammalati per raggiungere gli ambulatori e le sedi riabilitative territoriali.

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