AVELLINO – SPAL: le voci dei protagonisti(video)

Mattioli, Semplici, Giani, Finotto amareggiati, ma già con il pensiero al Novara

La Spal ha subito al Partenio una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca, non solo per il risultato, ma anche per la prestazione notevolmente al di sotto delle attese. Per la seconda volta nella stagione la formazione ferrarese subisce due ko consecutivi, all’andata con Verona e Perugia, nel ritorno con Frosinone e Avellino. Al Partenio Semplici opta per un massiccio turn-over. Oltre a Lazzari squalificato, Bonifazi e Pontisso infortunati, lascia a riposo Vicari, Costa, Castagnetti, Mora, Antenucci e Floccari e forse per la prima volta nella stagione chi scende in campo non si esprime come auspicato dal tecnico fiorentino. Il primo tempo si trascina senza sussulti tra due squadre che faticano a rifornire le punte. Per la Spal due tentativi di Finotto, fuori bersaglio il primo(14′) e troppo centrale il secondo(40′). L’Avellino spreca un’opportunità con Ardemagni che buca il pallone da posizione invidiabile a 5′ dal riposo. In apertura di ripresa la squadra di Novellino sblocca il risultato, complice un’avventato tentativo dei difensori ferraresi che provano inutilmente a mettere in fuori gioco Eusepi, che, lanciato a palla scoperta da Migliorini, si invola indisturbato verso Meret, al quale non riesce il miracolo. Semplici getta nella mischia Floccari, Antenucci ed il giovane Strefezza, al suo esordio. Mosse che consentono alla Spal solo di alzare il baricentro. Radunovic non corre pericoli, chiamato in causa unicamente per bloccare facilmente lenti traversoni dagli esterni. Unico episodio degno di citazione lo strattone rifilato da Migliorini a Floccari, in piena area, su cui Abbatista, al 17′ decide di sorvolare. Veramente troppo poco per una squadra che vuole puntare in alto e che se vorrà continuare ad alimentare il sogno dovrà a tutti i costi riprendere a correre da martedì quando al Mazza arriverà il Novara.
Intervista Walter Mattioli

Intervista Leonardo Semplici

Intervista Nicolas Giani

Intervista Mattia Finotto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *