Avis, l’accreditamento in assemblea di fine anno

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Il tema dell’accentramento e della riorganizzazione delle sedi Avis è stato al centro dell’assemblea provinciale che si è tenuta questa mattina a Casumaro, nella sala polivalente parrocchiale di via Garigliano.

L’obbiettivo dovrà essere raggiunto entro il 31 dicembre 2014, quindi nel prossimo anno, e non sarà per niente indolore. La riorganizzazione delle sedi dell’Avis in provincia di Ferrara significa un taglio del 50% dei punti di raccolta sangue. Una politica adottata a livello regionale, in applicazione di una norma europea, che ha l’obbiettivo, dicono all’Avis, di rendere più efficace il sistema, sia in servizi che in qualità, per il donatore e per il ricevente (ovvero il malato).

Il tema è stato al centro dell’assemblea provinciale Avis, che si è tenuta nella sala polivalente parrocchiale di Casumaro. Accreditamento che a Ferrara significa la chiusura di 18 punti raccolta sui 36 attuali.

Uno strada, l’accreditamento-accorpamento, che però da molti avisini, e non solo ferraresi, viene considerato un pericolo, un ostacolo, un’imposizione. Come a Parma dove l’accreditamento sta facendo fatica ad essere accettato, dice Giuseppe Scaltriti, presidente provinciale di Parma. “In alcuni Comuni ci sono due sedi Avis con due punti di raccolta sangue. Per questo stiamo già lavorando con le chiamate ai donatori in ‘sedute accorpate’.

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Un pensiero su “Avis, l’accreditamento in assemblea di fine anno

  • 22/12/2013 in 7:54
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    Quando “la politica” con ragioni assurde vuole entrare nel volontariato, nel sociale e nell’assistenza ai bisogni dei cittadini, si assiste a codesto arrogante delirio. Il brutto di tutta questa vicenda è che i responsabili più in vista , che dovrebbero difendere le associazioni che rappresentano, al contrario sono quelli che inventano le ragioni più ipocrite. Che tristezza…

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