Avvocati verso lo sciopero

06 avvocati oua scioperoNo all’obbligatorietà della media conciliazione. No alla modifica di un articolo del codice di procedura civile che di fatto impone al giudice, se il procedimento va troppo per le lunghe, di far trovare un accordo alle parti.

Gli avvocati che aderiscono all’Oua, l’organismo unitario dell’avvocatura italiana dicono ‘no’ al “Decreto del fare” varato qualche settimana fa dal Governo Letta e per questo dall’8 al 16 luglio si astengono da tutte le udienze penali e civili.

La protesta di fatto bloccherà anche tutta l’attività giudiziaria in programma nel Tribunale di Ferrara.

Il sindacato degli avvocati infatti ha chiesto un tavolo urgente al Governo e per questo domani terrà un incontro con il ministro Anna Maria Cancellieri.

L’Oua di fatto non è contro la media conciliazione, che con il nuovo decreto il Governo l’ha – di fatto – introdotta con maggiore forza nel sistema dei conflitti giudiziari, ma piuttosto l’Oua è contraria alla sua obbligatorietà.

“Ogni cittadino ha diritto di difendersi se lo ritiene opportuno nelle sedi opportune” precisa il rappresentante ferrarese dell’Oua, l’avvocato Francesco Andriulli.

Gli avvocati infatti chiedono al ministro di modificare il decreto attraverso l’adozione di alcuni emendamenti che tengno conto delle esigenze della categoria.

Per gli avvocati inoltre si sarebbe dovuto prendere in considerazione la proposta di introdurre camere arbitrali da istituire all’intero degli ordini degli avvocati al posto della media conciliazione.

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