Ex Carife, settimana decisiva per i rimborsi? Sindaco Fabbri: “Sarò portavoce azzerati”

Azzerati, oggi i rappresentanti delle associazioni hanno incontrato il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

E’ atteso a giorni il decreto per i rimborsi per i risparmiatori ex Carife.

fabbri“Ho incontrato tutti i rappresentanti delle associazioni dei risparmiatori e degli Azzerati Carife per un confronto sui rimborsi che spettano agli azionisti. Ferrara è stata una vittima sacrificale delle scellerate politiche economiche del Pd e come in passato anche ora, in quanto sindaco, mi farò portavoce presso le sedi opportune delle richieste di chi ha subito una grave ingiustizia, attivandomi fin da subito per fare sì che i rimborsi arrivino al più presto possibile e nel modo più semplice possibile”.

Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ieri pomeriggio alle 16, nella sala di Giunta della residenza municipale, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni dei risparmiatori sul tema del rimborso agli azionisti e obbligazionisti ex Carife.

“Le problematiche illustrate dalle associazioni relative all’applicazione del decreto attuativo che avvia le pratiche per rimborsi degli azionisti al 30% riguardano sostanzialmente due aspetti – spiega il sindaco – Il primo è l’importante quantità di documentazione richiesta che i risparmiatori chiedono di poter sostituire con una autocertificazione da elaborare in collaborazione con l’istituto bancario, il secondo riguarda l’autenticazione delle firme che i risparmiatori devono apporre sulle dichiarazioni di conformità ai requisiti di legge da allegare alle domande”. Un passaggio che presuppone “un impatto burocratico importante per la stessa istituzione comunale considerato che le autenticazioni avvengono con firma apposta presso l’ufficio anagrafe alla presenza di personale abilitato”.

Per rispondere alle sollecitazioni delle associazioni il sindaco si è reso disponibile ad agire concretamente.

“Per quanto riguarda l’autenticazione delle firme siamo disponibili a mettere a disposizione degli azionisti Carife un apposito sportello dedicato esclusivamente a questo tipo di pratiche per evitare di intasare il servizio anagrafe nel momento in cui migliaia di risparmiatori dovessero rivolgersi agli sportelli – spiega il sindaco fabbri – e avanzeràò la stessa proposta ai colleghi dei Comuni coivolti in modo da uniformare a livello provinciale il servizio”.

Per quanto riguarda invece gli aspetti legati all’autocertificaione “mi farò portavoce delle esigenze dei risparmiatori nelle sedi opportune”, aggiunge il sindaco. “Presso il Ministero, attraverso i parlamentari del territorio, e presso i funzionari deputati all’applicazione del Decreto mi attiverò per ottenere la semplificazione massima delle prassi burocratiche necessarie – spiega ancora il sindaco Fabbri – e allo stesso tempo mi attiverò presso la Regione Emilia Romagna, sollecitando i colleghi consiglieri della Lega, per suggerire ed ottenere dalla giunta Bonaccini l’erogazione di un sostegno economico per chi deve avviare le pratiche legali per l’ottenimento del rimborso”.

Proprio in Regione infatti, con un provvedimento bipartisan era stato costituito un fondo dedicato alla copertura delle spese legali per gli obbligazionisti “ora è il momento di istituirne uno uguale riservato alle spese legali degli azionisti che sono stati riconosciuti vittime dei crac bancari e che dunque non devono essere mai più penalizzati”.

cappellari carife

Entro il 26 luglio il Governo dovrebbe emanare il decreto che dà il via libera alle domande di indennizzo per i potenziali 32 mila azzerati della Ex Cassa di risparmio di Ferrara. Il fatidico via alle domande è quindi ormai alle porte.

Si profila quindi una “maxi operazione domande”, dopo quella del 2017 che ha riguardato oltre 4.000 obbligazionisti. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle norme primarie, e dopo la pubblicazione del decreto applicativo del Ministero dell’economia il quadro normativo relativo ai rimborsi è ormai delineato.

A giorni inoltre sarà operativo il portale del Governo per l’inserimento delle domande di rimborso. Le istanze, per andare a buon fine, richiedono comunque precisione e competenza tecnica.

Tutti gli azionisti e obbligazionisti hanno diritto a presentare la domanda, ma il Governo ha voluto suddividerli in due gruppi: quelli che hanno diritto ad un rimborso automatico, e quelli che invece saranno sottoposti al vaglio di una commissione tecnica.

Nel primo gruppo rientrano coloro che hanno un reddito ai fini Irpef 2018 inferiore ai 35.000 euro, oppure un patrimonio mobiliare inferiore a 100.000 euro. Nel secondo gruppo rientrano tutti gli altri, e per essi la domanda da presentare è più elaborata.

L’associazione Amici della Carife, per questo, ha organizzato un incontro aperto a tutti, giovedì prossimo 25 luglio alle ore 20.30 nell’Aula Magna della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Ferrara, in Corso Ercole I° d’Este.

All’evento saranno presenti anche il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l’ex sindaco Tiziano Tagliani. E proprio con il neo primo cittadino estense lunedì anche i rappresentanti di Amici della Carife hanno avuto un incontro insieme alle altre associazioni, per fare il punto sulle necessità dei prossimi mesi.

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