Risparmiatori azzerati Carife in piazza a Roma – VIDEO

“Ridateci i nostri soldi”, “I responsabili devono pagare”, “Ci sono stati fregati i risparmi di un’intera vita”.

Erano solo alcuni degli striscioni che questa mattina sono comparsi in Piazza Montecitorio, a Roma, in occasione della Giornata del risparmio tradito.

La manifestazione era stata indetta – dal coordinamento nazionale delle associazioni dei risparmiatori – per gridare la rabbia dei tanti che hanno perduto i propri soldi nei crack bancari di questi anni: da Banca Etruria a Carife, alla Cassa di risparmio di Chieti, alle banche venete.

 

 

Il punto di riferimento dei contestatori è l’art.47 della Costituzione italiana: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”. I comitati, tra le altre cose, hanno chiesto l’istituzione di un fondo nazionale che tuteli i piccoli investitori e risparmiatori che rimangono vittime di reati societari commessi dagli amministratori di banche e istituti finanziari.

Alla manifestazione ha partecipato al comitato No Salvabanche di Ferrara, che raccoglie una parte dei risparmiatori che hanno perduto il proprio denaro nel crac Carife, ma anche i rappresentanti di comitati e associazioni di consumatori provenienti da varie parti d’Italia: c’era Giovanna Mazzoni, la risparmiatrice ferrarese protagonista di uno scontro verbale con Renzi alla Festa dell’Unità di Bologna; e c’era Don Enrico Torta, l’anziano prete veneziano in costante lotta per la giustizia e contro il dio denaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *