Balboni: non c’era provocazione

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“Ritengo vergognosa non la libera manifestazione di un sindacato a difesa di appartenenti alla categoria, ma la strumentalizzazione inscenata dal sindaco”.

“Ha certamente sbagliato l’on.Salatto a reagire alzando inutilmente i toni, ma la pretesa del sindaco era palesemente infondata e pretestuosa”.

Così Alberto Balboni, ex senatore AN-Pdl e ora in Fratelli d’Italia, a 24 ore dal presidio del Coisp sotto il Comune di Ferrara dove lavora la madre di Federico Aldrovandi.

“Soltanto alcune delle decine e decine di finestre del Municipio si affacciano su Piazza Savonarola. E, contrariamente a quanto sbandierato, certamente non ci si affaccia quella dell’ufficio della signora Moretti, che infatti dà sul giardino delle duchesse, il quale si trova da tutt’altra parte, come sa ogni ferrarese”.

Balboni spiega di aver assistito “mio malgrado al diverbio tra il sindaco di Ferrara ed i rappresentanti del sindacato di Polizia che stavano svolgendo un sit-in silenzioso e soprattutto regolarmente autorizzato in segno di solidarietà ai tre agenti detenuti in carcere per la morte di Federico Aldrovandi”.

Per Balboni dire “che il sindacato di Polizia ha voluto ‘provocare’ perché ha scelto di andare sotto la finestra della madre è una plateale mistificazione, perché – sottolinea l’ex senatore- la finestra della madre è altrove, molto distante da dove si trovavano gli agenti”.

Un pensiero su “Balboni: non c’era provocazione

  • 28/03/2013 in 19:02
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    Si può solidarizzare, e un sindacato lo può fare. Un sindacato può protestare per la condizione dei propri lavoratori, ma non presentare solidarietà con chi è stato riconosciuto colpevole e di un delitto tanto “orrendo”. Che pensino a perorare le cause di quelli che fanno con onore il proprio dovere tutti i giorni. E non andiamo a difendere l’indifendibile e non per le vie di questa città che ha sofferto e condiviso il dramma della famiglia Aldrovandi.
    E stato un comportamento deplorevole e lei che li avvalla è ancor più deplorevole perché è un rappresentante politico di questa città, città che ha sempre manifestato il proprio apprezzamento alle forze dell’ordine.

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