Bambino maltrattato dal convivente della madre

Un vistoso ematoma sul viso, diverse bruciature sulle gambe e varie fratture, alla mandibola e alle costole, risalenti a gennaio.

E’ questo il quadro clinico davanti al quale si sono trovati i medici dell’ospedale sant’Anna di Ferrara, quando lo scorso 28 febbraio un bambino di tre anni è arrivato al pronto soccorso. Gli ci vorrà più di un mese per riprendersi dalle lesioni, e tutta una vita per dimenticare cosa è successo.

Sotto accusa la madre di 24 anni e il suo convivente, un uomo di 30 anni, segnalato alla Prefettura come assuntore di droga con diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio.

I due avrebbero maltrattato il bambino. Questo almeno secondo gli agenti della squadra mobile coordinati dal pubblico ministero Barbara Cavallo, che raccontano questa triste vicenda.

“Un caso che ci ha colpiti tutti”, dice il vicario della Questura Giannina Roatta. Tutto iniziò a ottobre, quando la madre scappò insieme al bambino da Torino dove risiede il padre naturale.

La madre è stata denunciata per sottrazione di minore ma ha raggiunto comunque il suo compagno a Ferrara dove hanno convissuto fino agli inizi di marzo. Diversi mesi durante i quali il bambino sarebbe stato pesantemente maltrattato.

Oltre al danno fisico, la madre e il suo compagno, per punizione, non avrebbero dato da mangiare al piccolo, vittima anche di docce con acqua gelata. La madre, a sua volta, sarebbe stata picchiata dal convivente.

Agli inquirenti i due hanno raccontato che il bambino si sarebbe procurato i lividi cadendo contro un mobile in casa. Una versione che non ha convinto gli investigatori e ora la madre e il suo convivente si trovano rispettivamente nel carcere di Bologna e di Ferrara.

Il bambino invece è in ospedale seguito dal padre e dai nonni materni, chee lunedì lo riporteranno a Torino. Secondo il padre, la mamma era molto premurosa nei confronti del piccolo.

[flv]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120310_01.flv[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *