Banche, Nicastro: “Soluzione per mille clienti più esposti”

Roberto Nicastro
Roberto Nicastro

I potenziali acquirenti delle quattro good bank nate dal salvataggio di Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti, dovranno focalizzarsi sui territori, sulle famiglie e sulle imprese: “comprarle per farne qualcosa di diverso sarebbe buttare via i quattrini”.

E’ quanto ha detto il presidente delle quattro good bank, Roberto Nicastro, precisando che “questa banche vivono e possono creare valore solo se chi le gestisce si focalizza sul territorio, sulle famiglie e sulle imprese”. Intervenendo alla trasmissione Rai 2Next Nicastro ha ricordato che il 25 gennaio sono state presentate le manifestazioni di interesse per la acquisto delle quattro banche. Nessun dettaglio sui potenziali acquirenti, ma Nicastro ha comunque sottolineato che “abbiamo operatori italiani, esteri, europei ed extraeuropei”.

Nicastro ha quindi ricordato che le quattro nuove banche, nate dalle ceneri di Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti, sono “molto ben capitalizzate e solide” grazie anche ad una iniezione di capitale di 1,8 miliardi di euro. I quattro istituti, ha aggiunto, “hanno ripreso a fare le banche sul territorio: da quando è stato adottato il decreto hanno infatti concesso 10 mila fidi alle imprese e tre mila mutui”. Inoltre “abbiamo pensato – ha aggiunto – di avviare l’apertura di un centinaio di filiali il sabato, a partire da metà febbraio, per dare la possibilità a famiglie ed imprese di scegliere meglio i prodotti”.

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