Banda zingari sgominata, colpirono fino a Padova

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Torniamo a parlare dell’operazione dei carabinieri di Copparo che ha sgominato una banda di zingari dedita in furti in casa, in particolare a danno di anziani. La banda aveva colpito anche in Veneto e ci sono nuovi sviluppi.

Si allarga il raggio dell’indagine denominata “Porta a porta” condotta dai Carabinieri di Copparo che, il 9 dicembre scorso aveva portato all’arresto di 5 persone residenti in un campo nomadi di Ferrara ed alla denuncia in stato di libertà di altre 7.

Si spacciavano per addetti dell’Inps, soprattutto le donne della banda, ben vestiti e ben curati ma in realtà erano dei ladri di professione che avevano come prede preferite dei loro furti soprattutto anziani, residenti in abitazioni isolate. La banda, fatta di ladri veri e propri ma anche di informatori, fra cui un pensionato di Tresigallo di 73 anni, ha commesso furti in abitazione soprattutto nella campagna del Ferrarese, ma anche nel Polesine e nella Bassa Padovana. Ed è proprio dai Tribunali di Padova e Rovigo che sono state emesse due nuove ordinanze di custodia cautelare, notificate oggi dai carabinieri di Copparo, nei confronti di Cristina Lucchesi, , di 28 anni e Susy Bonora, di 41anni, entrambe già detenute presso il Carcere di Bologna poiché destinatarie della prima misura cautelare emessa dal Tribunale di Ferrara.

Le ultime due ordinanze, sono riferite sempre i furti in abitazione, commessi in special modo nei confronti di anziani residenti nelle province di Padova e Rovigo, dove i Carabinieri avevano rinvenuto ulteriori oggetti d’oro nonché orologi, provento dei reati.

I Carabinieri rinnovano l’invito a tutta la popolazione, a collaborare segnalando, attraverso pronto intervento 112, la presenza di persone o auto, ovvero tutte le situazioni che diano luogo a sospetti.

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