Covid, un anno dopo l’arrivo a Ferrara dei feretri da Bergamo – VIDEO

A un anno esatto dall ‘arrivo a Ferrara dei feretri provenienti da Bergamo, il sindaco della città estense Alan Fabbri, con il vice Nicola Lodi, il prefetto Michele Campanaro e l’arcivescovo Gian Carlo Perego hanno ricordato, questa mattina, quel momento e tutte le vittime della pandemia, deponendo due corone all’ara crematoria della Certosa.

Una corona del Comune di Ferrara, l’altra di Bergamo, con i colori giallo e rosso, entrambe con la scritta: “In memoria delle vittime del Covid-19”, entrambe, stamattina, ‘presidiate’ da carabinieri e agenti della polizia locale in alta uniforme.
Presente anche Luca Cimarelli, presidente della Holding Ferrara Servizi, che ha sede proprio alla Certosa.

La cerimonia, introdotta dal suono del Silenzio, si è svolta in diretta streaming, per le restrizioni anti-Covid.

Immagini dai profili Facebook di “Alan Fabbri sindaco di Ferrara” e “Nicola Lodi”
 

“Sono stati giorni di dolore che rimarranno, indelebili, nella memoria della nostra città, un pensiero ai fratelli bergamaschi e a tutte le famiglie segnate dal lutto – ha detto a margine il sindaco Alan Fabbri -. Oggi la sfida contro il virus rimane ancora aperta, ma la possiamo affrontare con l’arma dei vaccini, strumento indispensabile e potente per uscire da questa situazione. Ferrara c’è e sta agendo con celerità, efficacia ed efficienza, anche grazie al nuovo hub alla Fiera. Conto sull’impegno, già manifestato, ad ogni livello, per il potenziamento delle forniture e per dare ulteriore slancio, forza, rapidità alla campagna di somministrazioni in corso”.

Saluti e ringraziamenti a Ferrara e all’Amministrazione sono arrivati anche da Bergamo.

L’assessore orobico Giacomo Angeloni, in un videomessaggio.

Nel corso del momento di tributo e ricordo di questa mattina l’arcivescovo Perego ha benedetto le corone: “Un ricordo a tutte le vittime della pandemia da coronavirus”, ha detto, parlando di “un tempo oscurato dalle ombre della malattia” e lanciando un messaggio di speranza: “La Pasqua illumini il nostro cammino, per sostenere le famiglie, prenderci cura dei bambini, accompagnare i giovani, dare forza ai genitori, custodire gli anziani”. Un pensiero particolare è stato espresso per “medici, infermieri, operatori sanitari, personale di pubblica sicurezza e ricercatori scientifici”.

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