BASKET: IMPRESA PFF CHE VINCE IL DERBY DI BOLOGNA

Miccio_Penetrazione2La Pff Group conquista una preziosissima vittoria contro la Meccanica Nova Bologna (56-63), la prima in trasferta della sua stagione e si issa al secondo posto in classifica. Le assenze di Gargantini da una parte e Landi dall’altra tolgono importanti protagoniste alla contesa, ma la partita é tesa e piacevole come si conviene in un derby. La cronaca. All’inizio Ferrara non tiene in difesa e nemmeno la scelta di passare a zona paga: Piatti è costretto a chiamare minuto quando mancano 3′ e 24” sul 14-7 per le bolognesi. La pausa effettivamente porta i suoi benefici effetti perché la Pff Group ha un sussulto d’orgoglio e con un parziale di 7-0 impatta, prima che una ingenuità regali a Tassinari il canestro del 16-14 con cui si chiude il primo quarto. Nel secondo periodo Ferrara trova facile la via del canestro e scappa sul +7, 16-23 in apertura (- 6’05”). Dopo i liberi di Laffi che segnano il massimo vantaggio per le estensi, +9 sul 18-27, si assiste al prevedibile ritorno bolognese e la Meccanica Nova, guidata da Tava, rientra sino al 27-30 con cui si chiude il primo tempo. Nemmeno la pausa toglie però inerzia a Pocaterra e compagne che volano sul +10 (29-39), che costringe Scanzani a chiamare precipitosamente minuto di sospensione. La gara non cambia comunque padrone anche nel resto del quarto, con la Pff Group che rimane arroccata a zona, scommettendo sugli errori ospiti, e al 30′ è ancora sul +6, 43-49 nonostante le triple di Santarelli e Cabrini. Piatti mischia le carte facendo salire Coraducci dalla panchina e ottiene sei punti consecutivi, grazie alle due triple della guardia, che danno il massimo vantaggio a Ferrara, 43-55 a -6’51”. Qualche ingenuità di troppo in attacco permette alla Meccanica Nova di rientrare in partita, 55-58 quando manca un minuto al termine. Da li in poi la giostra del fallo sistematico premia le biancorosse che, con Aleotti e Mini, sistemano il punteggio finale sul 56-63 che vale due importantissimi punti per la Pff Group.

I tabellini:

Meccanica Nova 56: Nori 8, Landi ne, Tassinari 8, Iannelli ne, Cabrini 12, De Pretto, Tava 12, Santarelli 7, Cordola 2; All. Scanzani

Pff Group 63: Coraducci 8, Pocaterra ne, Aleotti 15, D’Aloja ne, Miccio 13, Laffi 14, Missanelli ne, Denti 3, Malavasi 2, Mini 8; All. Piatti

Parziali: 16-14, 27-30, 43-49, 56-63

Tiri liberi: Bologna 2/3, Ferrara 10/16

La vittoria ottenuta nel derby di sabato contro la Meccanica Nova Bologna (63-56), per giunta in trasferta, testimonia come il processo di crescita della Pff Group di Piatti continui e questo non può che dare fiducia per il futuro. Un’affermazione conseguita grazie a una prova da squadra matura, nella quale il gruppo ha saputo stringersi attorno a rotazioni limitate (out Gargantini e la stessa Pocaterra non al meglio), ottenendo comunque buone risposte da tutte coloro che sono scese in campo. La tensione causata dalla voglia di rivalsa dei numerosi ex (Piatti, Mini, Coraducci, Denti e Aleotti) poteva giocare brutti scherzi e invece le biancorosse, a dispetto di un inizio da brividi (2-9 dopo tre minuti di gioco) si sono progressivamente sciolte. Prima della gara già si pronosticava nella capacità di mutare pelle in corsa, la chiave per la vittoria ed effettivamente è risultata decisiva la regia di Coach Piatti dalla panchina. Faticando con la difesa individuale e a rimbalzo, le estensi hanno trovato nella zona e in una “uomo-mascherata” le chiavi per venire a capo delle intraprendenti rossoblù. Ha premiato la scelta di arroccarsi a protezione dell’area, concedendo sporadiche fiammate da tre punti alle padrone di casa, che tuttavia non sono apparse mai in condizione di riprendersi il match. E’ stata anche una vittoria contraddistinta dalla prestazione finalmente convincente di Laffi, che ha chiuso con una “doppia-doppia” da 14 punti e 11 rimbalzi di tutto rispetto. La condizione atletica dell’ala è in miglioramento, cosi come il suo inserimento nello scacchiere tattico predisposto da Piatti e i frutti si vedono immediatamente. Anche Aleotti ha confermato, con un’ottima prestazione, i progressi visti contro Crema ma chi ha sta colpendo per precisione chirurgica dall’arco dei tre punti e per la conoscenza del gioco è sicuramente Liliana Miccio, della quale nemmeno i più ottimisti estimatori avrebbero scommesso su un inserimento cosi rapido. In ultimo, la vittoria nel derby rappresenta una piccola rivincita per chi dalla società bolognese si è sentita “scaricata”, ovvero Mini, Coraducci e Denti. Era tanta la voglia di dimostrare che sono ancora atlete che possono far bene e lo hanno dimostrato sul campo. Insomma, in attesa della ripresa degli allenamenti da parte di Gargantini, il gruppo nel suo complesso da segnali di crescita ed è un ottimo segnale in vista dell’ultima di andata di sabato prossimo contro Ancona che si giocherà al PalaMiT2B.

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