BASKET: la Despar4T soffre, ma vince

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SPAL CORREGGIO – DESPAR 4T (79-84 dts)(20-19; 36-39; 51-57; 73-73)

Correggio: Fassinou, Bonacini 2, Coloretti 7, Casu 3, Lusvarghi 8, Villani
17, Stefanini 1, Magnani 21, Giani, Zamparelli, Galeotti 12, Lever 8 All.
Paladini.
Despar 4T: Bertocco 4, Fenati 2, Brandani 8, Parmeggiani 13, Lugli 21,
Marchetti 4, Martini 2, Pasquini 10, Magni 2, Agusto 18. All. Cavicchioli.
Che fosse partita insidiosa era stato detto e pensato più volte e forse a
90 secondi dalla fine dei tempi regolamentari più di un ferrarese presente
a Correggio ha pensato che era arrivato il momento di cedere l’imbattibilit
à. Dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre con una
leggera predominanza nel punteggio da parte dei granata, mai sfruttata per
l’allungo decisivo, è successo che il vero e unico strappo sia arrivato a
meno di due giri di lancette da parte dei correggesi. Sfruttando al meglio
una difesa a zona che ha appannato le idee a Agusto e compagni, la SPAL
prima ottiene il sorpasso con 5 punti consecutivi di Magnani (64-63) poi
grazie al duo Bonacini e al solito Magnani, si porta addirittura a +8. In
quel momento probabilmente nella testa di molti sono risuonate le
raccomandazioni della vigilia su quanto sarebbe potuta essere pericolosa
questa partita se affrontata, come purtroppo è stato, senza la
determinazione e concentrazione giuste. Per fortuna dei granata proprio in
quel momento è emersa quella che noi sosteniamo sia la vera forza della
Despar 2014/2015, l’ampia rosa di possibili protagonisti. Ieri sera questo
ruolo l’ha avuto, certamente, Andrea Lugli che con una freddezza non
consueta, proprio nel momento più delicato ha piazzato, in meno di venti
secondi, due bombe mortifere per il morale dei padroni di casa e ha riaperto
la partita portandola sul -2. Ancora Lugli, con un’entrata dall’alto
coefficiente di difficoltà, pareggia a quota 73 con 35″ da giocare; da li
in poi nessuna delle due squadre segna più e si va al supplementare. L’
over-time galleggia per tre minuti circa quando una bomba di Brandani
corregge il tabellone a favore di Ferrara con un +3. Da quel momento
aggiungiamo due punti dalla lunetta e partita chiusa, con un grande sospiro
di sollievo. Commento finale. Senza nulla togliere all’ottima compagine
avversaria, ieri sera particolarmente in vena, che se avesse vinto non
avrebbe certo demeritato, quella di domenica deve essere un’esperienza di
cui far tesoro. Nessuna squadra infatti, compresa naturalmente la Despar, pu
ò tenere il passo di una capolista se nel suo dna non ha il carattere che
contraddistingue i leaders, fatto di personalità, determinazione,
concentrazione e sicurezza. D’ora in avanti una cosa è certa. Ogni
avversario che si andrà ad incontrare giocherà con un forte stimolo in pi
ù, dimostrare che può essere superiore alla prima in classifica. Alla
Despar il compito di rendere queste imprese, impossibili. Siparietto finale.
Nell’estrazione fatta a termine gara, per una lotteria organizzata dalla
società di casa, uno dei famigliari di Andrea Lugli ha vinto un premio. Era
proprio la sua serata!

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