BASKET: Ravagni chiede più attenzione in difesa

Raf Ravagni riceve  premio da Lucchesi staff tecnico nazionale - Emilia Romagna a sx Pomponi resp. com.ne Lega basket Femminile

Dopo i 98 punti subiti da Vigarano con Battipaglia

I fondamentali del gioco difensivo, via maestra per i grandi successi, se supportati naturalmente anche da una buona base offensiva. Nella storia del basket le vittorie in tornei e campionati passano attraverso raddoppi, tagliafuori, aiuti, anticipi e quant’altro serve anche per limitare il potenziale
offensivo avversario. Non può essere soddisfatto dunque Raffaele Ravagni al termine del primo confronto interno di A1 della Pallacanestro Vigarano contro Pb63 Techmania Battipaglia (98-86): “Ha perso la squadra che ha difeso meno. E’ un problema di atteggiamento difensivo. In attacco abbiamo dimostrato anche di saper giocare a pallacanestro, con un gioco veloce, benché ancora a sprazzi. Ma il problema non è quello. Il problema per noi è quello di voler guardare troppo il proprio tabellino, e osservandolo si notano situazioni offensive importanti. Ma poi, e basterebbe riguardare i video delle partite, si vedrà quanto ci sia ancora da migliorare. Dobbiamo apprendere la capacità di volersi migliorare. Questo è il problema che stiamo manifestando”.
Ci sono stati momenti tra il terzo e l’ultimo quarto in cui Vigarano ha mostrato volontà e capacità di reazione, ma qualche sbavatura sia in fase offensiva che difensiva non ha rovesciato l’inerzia del match … “Le palle perse sono quelle più evidenti. Ciò che noto di più è che loro hanno preso troppi rimbalzi
d’attacco. Poca lotta a rimbalzo. Poco conta se una è più alta. Il problema è che se tagliamo fuori in modo duro, difficilmente possono prendere palla invece abbiamo concesso qualasiasi cosa, e di conseguenza tutto diventa più difficile, così non si può vincere. Prendere 48 punti nel primo tempo non è possibile, poi abbiamo continuato su questo trend e alla fine il risultato è stato quello. Se non si lotta su ogni pallone e col coltello tra i denti non si può vincere”.
Marshal è in recupero dopo qualche giornata di stop forzato durante la preparazione: frenata nel primo quarto con tre falli a carico, poi nella seconda parte di di gara ha mostrato sue potenzialità … “Se vogliamo guardare le note positive questa lo può essere. Naturalmente io guardo nel complesso la squadra, difficilmente giudico una giocatrice, ma fino a che io non vedo un gioco corale, dove tutte sono responsabili del canestro subito non mi posso ritenere contento. Qui sembra invece lavoriamo
solo su chi stiamo marcando, mi dispiace dirlo ma il problema è tutto qui. Non possiamo pensare di tornare ai fondamentali di difesa con una squadra di A1. E mettere il “cuore” in questa situazione, può aiutare a migliorarci con meno sofferenza iniziale”.

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