BASKET: Vigarano si arrende a S.M.Lupari

Ma salvezzaampiamente alla portata

Pallacanestro-vigaranoPlay off addio, ma porte aperte alla salvezza. Quella di una società che non demorde e di una squadra che si permette di tenere a freno la Fila San Martino di Lupari, terza forza del massimo campionato, nel primo quarto (23-18). Poi di cedere clamorosamente nel secondo periodo (10-28), specie per una media al tiro assolutamente deficitaria (1/11 nel tiro da due), ma di recuperare gli standard nel terzo, pur con qualche canestro di troppo incassato (20-24). Infine di rifilare un tremendo 21-8 al quintetto giallonero negli ultimi 10’. Regalando altresì un Pallacanestrovigaranougokaelettrizzante epilogo, con la palla di una potenziale tripla che avrebbe impattato il match ad una manciata di secondi dal termine. Anche stasera tanto è ruotato su Ugoka e Bestagno: la prima bravissima a portare fuori zona Fabbri e Filippi; le lunghe dello starting five avversario, poi la lettone Putnina. Tant’è vero che Ugoka ha anche tirato da lunga distanza, più di una volta, oltre a catturare addirittura 18 rimbalzi. Bestagno, invece, partita in sordina in fase offensiva, ha attirato gradualmente le attenzioni delle avversarie, fino a subire ben 15 falli a fine gara. La gabbia con cui coach Abignente ha cercato di cortocircuitare le due giocatrici sotto canestro ha fuzionato a corrente alternata, se non altro fino a quanto Zara gestiva la manovra. Nel secondo periodo, le prime rotazioni delle patavine e qualche minuto di riposo concesso alla stessa play vicentina, ha lievemente scompaginato tale strategia nella quale erano previsti anche scampoli di difesa a zona 2-3 a protezione dell’area. Far giocare sotto ritmo la squadra di Abignente era invece l’obiettivo di coach Ravagni, riuscito bene fin tanto che in fase offensiva continuavano ad arrivare anche le triple (4/6 nel primo quarto), grazie anche ai tentativi di Brunelli e Cupido. Il blackout del secondo quarto, coinciso, con le rotazioni, di Abignente s’è stemperato in parte nella terza frazione, sia grazie al prezioso apporto in fase difensiva di Venzo e Zanetti, rispettivamente, con venti e ventitré minuti di gioco e alla ritorno sulla via del canestro di Bestagno (18 punti a fine gara) con Ugoka autrice di 25. Sotto ritmo, anche per merito delle biancorosse, le “lupe giallonere” ci sono andate sul serio, nonostante una Bailey (tra le migliori realizzatrici del campionato) chirurgica nel dettare le soluzioni poi finalizzate anche dalla play Gianolla. Negli terzo quarto qualche scelta della terna arbitrale ha lasciato perplessi in alcune occasioni sia coach Ravagni che il trainer delle ospiti, incapaci forse di comprenderne il metro di valutazione quando ha cominciato a fare capolino un po’ di ruvidezza nel gioco e nel contatto fisico. Ne ha fatto le spese Zara costretta al quinto fallo in un battibaleno, anche con un fallo tecnico, ma anche Sbrissa, Fabbri e Filippi con quattro e Putnina uscita con cinque penalizzazioni, hanno dovuto gestirsi diversamente. Una volta raggiunto il massimo vantaggio anche di + 27, le oronere hanno sì calato la concentrazione, ma Vigarano ha avuto il merito di non mollare mai la presa, con Ugoka, Bestagno e Cupido in grado di collezionare azioni e tiri da tre: le lunghe, in particolare, grazie ai canestri validi con il tiro dalla lunetta aggiuntivo. Così l’incredibile rimonta che ha portato Vigarano fino al -2 e -3 negli ultimi undici secondi. Prima che Gianolla, aggiustasse del tutto la situazione.

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