BASKET: Vis ko che fa male a Bologna

Federico Bolognesi

Il secondo posto si allontana

Stefy Basket Bo – Icos Vis Ferrara Basket 2012 62-60

Stefy: Tradii 8, Bergami 1, Benetti 5, Francia 4, Vittuari 21, Bartolini 5, Gagliardi 9, Mannini, Bertacchi 7, Poli 2. All. Scandellari

Vis:Bertazza 4, Benetti 5, Bolognesi 13, Munaron 4, Bedetti, Caselli 8, Busacca 2, Gardenale 14, Merlo 4, Campi 6. All. Cesaretti

Sconfitta amarissima per la Vis Ferrara 2012, reduce dalla trasferta infrasettimanale di Bologna contro la Stefy Basket. Così come all’andata, la pattuglia di coach Cesaretti perde di misura nelle battute finali del match, restando aggrappata e dimostrando di sapersela giocare anche contro una signora squadra costruita per vincere il campionato. Troppo facile parlare col senno di poi, qualche episodio a favore, una migliore percentuale dai tiri liberi nei momenti decisivi (un altro mediocre 16/26 a risultato deciso), fatto sta che ora la Vis è a -4 dalla seconda posizione in classifica, il tutto con ancora 7 giornate di campionato dal termine e un calendario scomodo in arrivo già a partire da venerdì 14 febbraio in casa contro Argelato. Vis che gioca con coraggio, con autorità riesce pure a condurre a fine primo tempo sul punteggio di 26-29. Da segnalare l’ottima difesa estense, che riesce a tenere il miglior attacco del campionato solo a 26 punti segnati in casa propria. Nella ripresa non si fa troppo attendere la reazione della Stefy, che con un parziale a favore ritorna prepotentemente in vantaggio chiudendo il terzo quarto sopra ma con la Vis comunque a contatto 50-44. Negli ultimi 10’ si allarga la forbice, con i bolognesi che provano a scappare anche sul +10 a metà quarto. Vissini che ci provano fino alla fine però, arrivando sino all’incredibile rimonta di -2 (62-60) a neanche 30’’ dal termine palla in mano Stefy. Sull’ultimo possesso della partita è buona la difesa Vis che neutralizza l’attacco della Stefy, ma sul rimbalzo difensivo una palla sporcata consegna la rimessa ai padroni di casa, che con una manciata di secondi dal termine riescono a proteggere il vantaggio fino alla sirena finale.

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