Bassani: il “Lascito Prebys” presto diventerà patrimonio della Città di Ferrara

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Mercoledì 17 dicembre alle 16, nella sala di Giunta della residenza municipale, il sindaco Tiziano Tagliani e la professoressa Portia Anne Prebys firmeranno l’atto che ufficializzerà il passaggio al Comune di Ferrara del ricco patrimonio documentale, cosiddetto “Lascito Prebys”, relativo a Giorgio Bassani che farà parte dell’istituendo “Centro Studi Bassaniani” di Casa Minerbi. All’incontro interverrà oltre alla futura Curatrice Onoraria del Centro Studi Bassaniani, attuale proprietaria della patrimonio documentale, anche il prof. Gianni Venturi, individuato sempre dalla Giunta comunale come Co-Curatore onorario del Centro.

LA SCHEDA

ACCETTAZIONE DELLA DONAZIONE “LASCITO PREBYS” – La Giunta comunale ha deliberato nella riunione di martedì 9 dicembre l’accettazione della donazione di beni relativi alle opere e all’attività dello scrittore Giorgio Bassani da parte della prof.ssa Portia Anne Prebys, per destinarla all’istituendo “Centro Studi Bassaniani” di Casa Minerbi di pertinenza del Servizio Musei d’Arte Antica e Storico-Scientifci. La donazione, il cui valore viene indicato nella cifra di 206.650 euro, entrerà a titolo definitivo nel patrimonio del Comune di Ferrara non appena il relativo contratto di donazione sarà perfezionato. La consegna materiale dei beni oggetto del Lascito avverrà solo dopo che i locali destinati presso Casa Minerbi saranno resi idonei. Considerato l’elevato possesso dei requisiti di competenza in ambito culturale, la Giunta ha deciso di nominare la professoressa Portia Anne Prebys e il prof. Gianni Venturi, rispettivamente Curatore Onorario e Co-Curatore onorario del Centro Studi Bassaniani, incarichi da attribuirsi a titolo vitalizio e gratuito a decorrere dalla data di stipula della donazione.

Oggetto della donazione sono circa 7.000 cartelle contenenti informazioni bio-bibliografiche relative a Giorgio Bassani, una collezione di circa 4.000 libri e una collezione di memorabilia personale, un ritratto a olio di Giorgio Bassani dipinto da Carlo Levi nel 1953, alcune stampe realizzate da Giovanni Battista Piranesi e da Gianbattista Nolli relative ai luoghi dove Giorgio Bassani ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, manifesti, sculture e altre acqueforti, un antico mobile libreria e cristalleria stile impero, alcune edizioni rare dell’opera bassaniana, i diritti relativi a due volumi curati dalla stessa Prebys e pubblicati nel 2010.

Tutti i beni oggetto della donazione, su volontà della donante, “dovranno essere identificati come ‘Lascito Prebys’ e dovranno essere mantenuti assieme e mai divisi, adeguatamente conservati e valorizzati presso i locali di Casa Minerbi a Ferrara, in via Giuoco del Pallone 15-17”. Eventuali attività collaterali o speciali organizzate dall’istituendo “Centro Studi Bassaniani” o con il suo patrocinio diverse dalla consultazione dei documenti che si svolgano all’interno dei luoghi dove si trovano i beni oggetto della donazione, dovranno essere preventivamente autorizzate dalla donante o da persona da lei nominata. Al Lascito nulla potrà essere aggiunto, nemmeno in prestito, da persone diverse dalla donante stessa oppure senza il suo consenso o della persona da lei nominata.

“L’acquisizione dei suddetti beni rappresenta un sicuro arricchimento del patrimonio culturale dell’Amministrazione Comunale di Ferrara – si legge nel documento approvato dalla Giunta – in quanto il Lascito è frutto di un’annosa ricerca personale e professionale della donante sulla figura di Giorgio Bassani, e comprende inoltre oggetti, opere d’arte, arredi, libri e documenti che rappresentano preziose testimonianze circa l’opera e la vita dello scrittore ferrarese; la gestione di tale patrimonio da parte del Comune di Ferrara ne renderà possibile la pubblica fruizione”.

 

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