BELLARIA-SPAL: 0-1. Decide la 13° rete di Varricchio, che si fa anche parare un rigore – VIDEO

spal-nuove-152La Spal ha chiuso l’anno centrando una serie di obiettivi: la vittoria a Bellaria, quota 28, il quarto posto e un buon vantaggio, quattro punti, sulla nona, traguardo insperato fino ad un paio di mesi fa. Manco a dirlo a decidere la gara prenatalizia, capitan Varricchio, al quale resta il rammarico di essersi fatto respingere dal portiere romagnolo Caroppo il rigore che avrebbe evitato le sofferenze, negli ultimi minuti, in cui i padroni di casa hanno dato vita ad un forcing comunque confuso quanto sterile, al cospetto della difesa ferrarese finalmente uscita dal campo senza subire reti. Primo tempo in cui la squadra di Gadda prova a fare la partita, anche se fatica a trovare spazi di fronte ad un avversario votato quasi esclusivamente al contenimento, che lasciava solo Cesca, comunque sempre presente, a tentare di impensierire il trio Paloni-Buscaroli-Silvestri. Il primo tentativo è di Fantoni che al 12′, calciando con il suo piede debole, il destro, sfiora l’incrocio. Poi inizia lo show di Lazzari, al quale anche la doppia marcatura di Beghetto e Sabattuci non pone freni. Il numero sette ferrarese al 20′ è troppo altruista, cercando Cozzolino e Varricchio, anziché tentare la soluzione personale. Azione in fotocopia al 41′, questa volta, dopo aver seminato il panico nella metà campo romagnola, sulla sua strada trova il palo a negargli la soddisfazione del gol. Solo al 45′ si fa vivo il Bellaria, ma Menegatti non si fa sorprendere dal diagonale di Beghetto. Dopo l’intervallo la Spal torna in campo, con Cozzolino che veste i panni di trascinatore, animata dalla ferma determinazione di far bottino pieno. Al 7′ recrimina per un intervento di Sirigu, saltato in piena area da Fantoni, sul quale Rossi di Rovigo decide di soprassedere. Passano 3′, Paloni indirizza a centro area un pallone che Personè prolunga, trovando Varricchio che, da par suo, lo addomestica e lo gira alle spalle di Caroppo, infischiandosi della stretta marcatura a cui lo stava sottoponendo Sirigu. Si intuisce che per la Spal ormai il più è fatto, anche se il Bellaria prova a reagire, affiancando a Cesca, Kyerematerng sui quali, al 33′, deve superarsi Menegatti, al termine di un’azione comunque viziata dalla posizione irregolare degli attaccanti romagnoli. Resterà questo l’unico pericolo corso dal numero uno dei ferraresi che sfiorano più volte il gol della sicurezza. Al 38′ è il portiere di casa a negare a Berretta, da poco subentrato a Personè, la gioia della rete nel giorno di un debutto comunque positivo, mentre al 42′ Rossi grazia ancora i difensori rivieraschi sorvolando su altro dubbio intervento di Beghetto sullo straripante Lazzari. Il fischietto rodigino non può però esimersi dal concedere la massima punizione al 42′ quando tocca a Pisanu, comunque graziato perchè avrebbe meritato il secondo giallo, abbattere l’esterno destro di Gadda. Sul dischetto va Varricchio che trova sulla strada che porta verso il suo gol numero quattordici l’ottimo Caroppo. La prodezza del suo portiere regala ancora qualche speranza al Bellaria e qualche brivido nella nebbia del Nanni ai numerosi tifosi spallini che, dopo 4′ di recupero, possono festeggiare con i loro beniamini il successo che garantisce un bel periodo di festività, in attesa, dopo gli ingaggi di Berretti e Lebran, di un altro paio di rinforzi, come ribadito dalla società che vuole assolutamente tagliare il traguardo della Lega Pro unica, che appare sempre più alla portata di Varricchio e compagni.

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