Berco: c’è ottimismo ma con “cautela”

02 bercoSono giorni e settimane di lotta e di attesa per i dipendenti della Berco di Copparo che dopo le notizie arrivate da Roma sembrano aver acquisito maggiore fiducia sul loro futuro. Ma la cautela non è mai troppa.

Venerdì pomeriggio, al Ministero del lavoro a Roma, si è tenuto l’ennesimo incontro sulla questione occupazionale degli stabilimenti Thyssen-Krupp in Italia, tra i quali quello di Copparo.

Comune, Provincia di Ferrara, sindacati e funzionari ministeriali hanno incontrato la dirigenza Berco rappresentata dall’amministratore delegato Lucia Morselli, la quale si sarebbe detta disposta a trattare. Ed è questa l’ultima novità della vertenza: Morselli infatti, secondo i sindacati, si era da sempre dimostrata refrattaria alle trattative.

Per questo la lotta dei lavoratori si era inasprita negli ultimi giorni: con 16 ore di sciopero e due giorni di presidio, anche di notte, davanti ai cancelli dello stabilimento.

Dopo lo spiraglio nella trattativa aperto, i sindacati ora si muoveranno con cautela fino al prossimo incontro al Ministero, mercoledì alle 11, quando il gruppo di lavoro entrerà nei dettagli per trovare la soluzione migliori per gli oltre 500 dipendenti a rischio licenziamento degli stabilimenti Berco in Italia: la maggior parte sono nella fabbrica di Copparo.

Cassa integrazione, prepensionamento e cassa integrazione per ristrutturazione saranno le richieste del sindacato, “tutto” dicono “pur di evitare anche solo un licenziamento”. La trattativa dovrà concludersi entro fine mese.

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