Berco di nuovo verso lo sciopero. Cgil: “Nuove difficoltà”

08 bercoNuove difficoltà per la Berco di Copparo: l’azienda metalmeccanica, che produce cingoli per le grandi macchine movimento terra, non riesce a raggiungere i risultati previsti, in termini di mercato e di redditività aziendale.

“Le previsioni di redditività annuale della Berco – spiega Samuele Lodi, segretario provinciale della Fiom CGIL – sono stati ridotti dai 25 milioni iniziali a meno della metà, dodici milioni, tre mesi fa”. Quali sono le cause di questa difficoltà? “Il mercato è sicuramente in gravissima crisi – prosegue Samuele Lodi – e alcuni settori di riferimento per la Berco, come quello dell’industria mineraria, che impiega macchine movimento terra, sono pressoché scomparsi”. Ma l’azienda, a quanto pare, sostiene che vi sono anche altri problemi: per esempio una certa sproporzione nel rapporto tra diretti e indiretti, cioè tra i dipendenti che lavorano alla produzione, e quelli che svolgono invece altre mansioni: gli impiegati, i magazzinieri e altri.

“Su tutto questo vorremmo maggiore chiarezza da parte dell’azienda – conclude Samuele Lodi – Un’occasione per avanzare una richiesta in questo senso è rappresentata dallo sciopero di quattro ore previsto per il prossimo mercoledì 13 luglio , che si inserisce anche nella vertenza per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore.

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