Berco ferma per una settimana. Spiragli chiusi?

bercoAlta tensione davanti ai cancelli dello stabilimento Berco. Con le prime notizie negative arrivate da Roma, in nottata si è fermata la produzione e i dipendenti si sono mobilitati.

Sarà sciopero a oltranza, il presidio durerà sia di giorno che di notte, fino a mercoledì prossimo. Inizia così un’altra dura fase di questa estate nera per gli oltre 400 lavoratori Berco di Copparo a rischio licenziamento.

Mancano pochi giorni alla chiusura della procedura di mobilità: il 31 luglio scade il termine e dopo le flebili speranze nate dopo l’ultimo incontro al Ministero del lavoro, mercoledì, secondo i sindacati, la dirigenza rappresentata da Lucia Morselli avrebbe di nuovo eretto un altro muro durante la trattativa.

“L’amministratore delegato di Berco”, per Nardini, “venerdì si era detta disponibile a studiare possibili prepensionamenti, sostegni al reddito e introduzione della cassa integrazione straordinaria per un anno”. Poi, per il leader di Fiom Ferrara, mercoledì tutto questo è stato messo in discussione.

La motivazione riportata da Morselli, per i sindacati, sarebbe riconducibile alla mancata concessione, da parte della dirigenza Thyssen Krupp a Essen, di fondi per la gestione di un piano sociale. Ora i sindacati, insieme ai lavoratori, vogliono a reagire. La trattativa in programma lunedì prossimo potrebbe durare anche giorni, ma il termine ultimo rimane mercoledì 31 luglio.

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