Berco: in 200 hanno scelto di andarsene

 

02 bercoSono 194, fino ad oggi, i lavoratori della Berco di Copparo che hanno accettato di lasciare il lavoro con gli incentivi proposti dall’azienda, ed hanno firmato il relativo accordo. 138 di questi lavoratori sono troppo giovani per ottenere una qualche forma di prepensionamento, e quindi usufruiranno dell’incentivo proposto dalla Berco per l’esodo volontario, pari a 65 mila euro.

Gli altri 56 possono andare in prepensionamento e usufruiranno quindi di un incentivo che può arrivare sino a 121 mila euro quando gli anni che mancano alla pensione sono 7. In entrambi i casi, i lavoratori potranno comunque usufruire di Cassa Integrazione e mobilità.02 berco-1

I dati sono emersi da un incontro che si è svolto nel pomeriggio del lunedì tra sindacati locali e vertici Berco: in effetti, gli incentivi all’uscita concordati al termine della difficile vertenza conclusasi nei primi giorni di agosto hanno ottenuto un certo successo; le manifestazioni di interesse, da parte dei lavoratori, sono arrivate a sfiorare complessivamente le 500 unità, e di questi, come abbiamo detto, 194 hanno tradotto il proprio interesse nella firma dell’accordo.

Se si considera che gli esuberi denunciati dall’azienda per lo stabilimento di Copparo sono 328, da definire entro aprile 2014, si può dire che gran parte del tragitto è già compiuta: “Abbiamo stabilito, nel corso dell’incontro con i vertici Berco – spiega Sandra Rizzo, segretaria provinciale dei metalmeccanici CISL – che i 134 esuberi che ancora non sono stati definiti, andranno tutti individuati tra i dipendenti che possono accedere al prepensionamento. Una delle esigenze dell’azienda, infatti, è anche ridurre l’età media dei propri dipendenti. In parallelo necessario ricominciare a parlare di organizzazione del lavoro, rilancio, nuove commesse necessarie a rilanciare l’azienda”.

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