Berco: scende in campo il governo

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La regione Emilia Romagna è scesa in campo con decisione in difesa della Berco di Copparo: all’incontro che si è tenuto oggi a Roma, e che ha visto di fronte sindacati, istituzioni e nuovi vertici Berco, la delegazione regionali era davvero al completo. Sottosegretario Bertelli, assessore all’università e lavoro Patrizio Bianchi, e con loro anche il presidente della regione Vasco Errani.

Sia Errani, sia il sottosegretario De Vincenti del Ministero dello sviluppo, che rappresentava il governo, hanno rivolto ai nuovi vertici Berco la richiesta di un piano industriale che chiarisca quali sono gli obiettivi strategici dell’azienda. In sostanza, è stato detto ai vertici Berco e a Thyssen Krupp, non si può continuare a parlare di 600 esuberi senza sapere dove vuole andare l’azienda.

Klaus Schmidt, presidente di Thyssen Italia, presente all’incontro, ha detto che per almeno dodici mesi ogni trattativa di vendita dell’azienda copparese è congelata. Ma sindacato e istituzioni vogliono vedere un piano che sia nero su bianco: “In mancanza di questo – spiega Mario Nardini della FIOM – siamo disposti a reagire anche con durezza. Non si può dimenticare che il 30 aprile scadrà la cassa integrazione derivante dal precedente accordo tra azienda e sindacati”.

Va tuttavia aggiunto, per tranquillità dei lavoratori, che il ministero dello sviluppo si è già impegnato ad arrivare a quella scadenza di fine aprile con la disponibilità di misure alternative, che comunque non lascino scoperti i lavoratori.

“La presenza di Errani al tavolo di confronto è stata di grande aiuto per le istituzioni locali – commenta Marcella Zappaterra, presidente della provincia di Ferrara – All’azienda è stato chiesto un piano industriale , da presentare il prossimo 17 aprile, alle 16, data in cui è stato convocato il prossimo confronto”.

“Ormai la vicenda Berco è considerata di interesse nazionale – aggiunge la parlamentare Maria Teresa Bertuzzi, presente all’incontro di oggi, ex sindaco di Copparo – D’ora in poi il ministero dello sviluppo economico se ne occuperà direttamente. E questa è indubbiamente una notizia incoraggiante”.

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