Berco: un futuro meno grigio

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Un sospiro di sollievo per la Berco dopo la bufera della scorsa estate quanto si ventilarono gli esuberi di centinaia di dipendenti: una vicenda conclusa poi con un accordo dirigenza-sindacati sugli esodi incentivati.

In mattinata, durante la consegna dei premi fedeltà ai dipendenti che lavorano in Berco da più di 30 anni, l’amministratrice delegata Lucia Morselli, nella sua relazione iniziale, ha riferito che lo stabilimento ha superato la sua fase più nera.

Si prospetterebbe un 2014 diverso per il più grande stabilimento produttivo del ferrarese: la Berco infatti si starebbe ritagliando spazi importanti all’interno del gruppo tedesco Thyssen-Krupp, grazie al consolidamento del suo mercato di riferimento e all’apertura di nuovi mercati esteri. Il percorso per Berco rimane sempre arduo però, dopo la bufera, ora sembrerebbe meno in salita.

“Occorrerà comunque prestare massima attenzione” hanno detto il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, e la Presidente della provincia, Marcella Zappaterra, che esprimono felicità per quanto detto dall’a.d. Morselli.

Intanto, dopo gli accordi presi a fine estate, 238 dipendenti dello stabilimento copparese hanno lasciato la fabbrica con una buonuscita di 65 mila euro lordi.

Sono al lavoro invece le commissioni interne, istituite a metà novembre, che dovranno riscontrare le problematiche sulla mala-organizzazione produttiva e più in generale capire quali siano i problemi più gravi reparto per reparto. A breve le commissioni incontreranno anche i dipendenti durante alcune assemblee.

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