Biblioteca Ariostea: domani alle 17 incontro sulla storia della moda dal Medioevo ai giorni nostri

Proporrà un itinerario alla scoperta della storia della moda, a partire dal tardo Medioevo, l’incontro a cura di Emilia Sonni in programma domani, giovedì 29 ottobre alle 17, nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). L’appuntamento è a cura del Gruppo Scrittori Ferraresi.
La Storia della Moda e del Costume soltanto da alcuni decenni ha raggiunto a pieno titolo l’ambito accademico e, grazie alle grandi novità apportate dalla storiografia francese del secolo scorso, ha saputo costruirsi uno statuto di ricerca e di insegnamento autonomi. Ma ancora c’è molto da indagare perché la moda “è un fenomeno prismatico e perciò difficilmente definibile in maniera univoca” come afferma Maria Giuseppina Muzzarelli ed è simile ad un albero dalle profondissime radici e dagli innumerevoli rami, in cui è molto difficile seguire un percorso lineare, senza imbattersi in continue e affascinanti deviazioni. Il nostro può essere quindi solo un viaggio nel tempo che segua, partendo dal Tardo Medioevo, l’evolversi di questo fenomeno che ha implicazioni estremamente varie, da quelle di carattere legislativo ed economico a quelle di carattere artistico ed estetico. Perché solo da una prospettiva ad ampio respiro, ma che abbia il suo punto di fuga nella realtà della vita quotidiana, si può arrivare a cogliere, citando Marc Bloch, la complessità dei fenomeni storici e, di conseguenza, la storia “di uomini e donne nel tempo”.
Emilia Sonni, laureata in Storia con il massimo dei voti presso l’Università di Firenze, ha lavorato in Germania come insegnante di lingua e cultura italiana per stranieri presso la Volkshochschule, l’Istituto Italiano di Cultura e la Ludwig Maximilian Universität di Monaco di Baviera. Ha studiato Storia della Moda e del Costume con la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli presso

Nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti covid, per partecipare agli incontri in Sala Agnelli (dove sono disponibili 36 posti a sedere) sarà indispensabile attenersi a una serie di prescrizioni: entrare con la mascherina e togliersela solo dopo essersi seduti; sanificare le mani all’ingresso della sala; utilizzare solo le sedie indicate dal cartello; rimettere la mascherina durante l’uscita.

 

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