Bilancio partecipato: M5S contro la Giunta

consiglio richieste m5sIl tentativo del Movimento Cinque Stelle di istituire anche a Ferrara il Bilancio partecipativo si è infranto contro il muro elevato dalla maggioranza in Consiglio Comunale. E’ questa l’accusa contenuta in una nota diffusa dal gruppo consigliare ferrarese del Movimento.

La proposta di istituzione del Bilancio partecipativo proviene da un ordine del giorno di cui era primo firmatario il consigliere comunale Claudio Fochi: il bilancio partecipativo è un’esperienza attivata per la prima volta in Brasile, a Porto Alegre, nel 1989. Lo hanno istituito anche grandi città americane ed europee: New York, Parigi, , ma anche, in Italia, Milano o Torino.

In sostanza si tratta di dare ai cittadini la possibilità di decidere in modo diretto, senza le tradizioni intermediazioni istituzionali, la destinazione di una parte del bilancio del proprio Comune. “Peccato – spiega una nota dei Cinque stelle diffusa oggi alle redazioni giornalistiche – che la risoluzione proposta come alternativa dalla maggioranza PD non abbiamo afferrato questa nuova istanza e abbia ribadito una prassi di democrazia pilotata dall’alto”. In effetti il documento dei Cinque stelle è stato respinto, avendo ricevuto i voti favorevoli dei Consiglieri del Movimento, di Forza Italia e della Lega.

Tuttavia l’assessore al Bilancio del comune di Ferrara, Luca Vaccari, non chiude la porta a questa esperienza, purché si individuino gli strumenti adatti a gestirla concretamente: “bisogna definire con precisione – spiega Vaccari – gli strumenti e i canali attraverso cui favorire la partecipazione dei cittadini alla gestione di una parte del bilancio”.

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