Bimbi in auto, rispettare le regole per ridurre le conseguenze di incidenti

bimbi in autoBrutti, bruttissimi dati statistici, evidenziano che troppi bambini rimangono feriti in incidenti stradali (6000 nel 2012 secondo l’ISTAT), e alcuni di loro perdono la vita, in una fascia d’età inclusa tra i 0 e 9 anni. E purtroppo molti di questi decessi o danni gravi avvengono perché non sono state prese le adeguate misure di sicurezza per far viaggiare i piccoli in auto. Antonio Urbino, Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica (SIMEUP) spiega che “Gli incidenti stradali sono tra le cause più frequenti di mortalità e disabilità in età pediatrica. E’ allarmante constatare che la maggior parte dei decessi nei bambini è dovuta al mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta o al non corretto utilizzo dei seggiolini. Il mancato rispetto delle norme di sicurezza quando si viaggia in auto è spesso fonte di gravi traumi cranici, toracici e addominali che potrebbero essere evitati con semplici accorgimenti”.
E non si tratta solo di incidenti che avvengono su autostrade o superstrade: oltre il 75% dei sinistri si verificano su strade cittadine. Ed è proprio in questo contesto, magari per coprire un breve tragitto da casa al supermercato, dall’asilo alla piscina, che si finisce più spesso per trascurare le elementari norme sulla sicurezza. A volte si cede ai capricci del bimbo che non vuole essere legato al seggiolino, altre volte il passeggero a fianco del guidatore lo tiene in braccio. Il ricorso alle cure mediche spesso potrebbe essere minimizzato dal semplice comportamento corretto all’interno dell’abitacolo, ricorda SIMEUP, ai quali occorre sommare il trauma psicologico che il bimbo subisce.
Insomma, la sicurezza stradale non passa solo dal rispetto delle precedenze o dalla velocità corretta, ma anche dal vivere l’abitacolo come da norma. SIMEUP ricorda le principali regole di condotta per viaggiare in auto con i bimbi, eccole:
I bambini di altezza inferiore a un metro e mezzo debbono usare appositi dispositivi di ritenuta, conformi alle normative, che variano a seconda del peso. I dispositivi utilizzabili, obbligatori dalla nascita fino al peso limite di omologazione (36 kg), sono di due tipi: seggiolini e adattatori. Sui veicoli privi di sistemi di ritenuta, i bambini di età fino a tre anni non possono viaggiare, mentre quelli di più di tre anni possono viaggiare su sedile anteriore o posteriore con le normali cinture di sicurezza solo se di statura superiore a 1,50 metri. Il posto migliore per posizionare il seggiolino del bimbo è nel sedile posteriore centrale. I bambini possono anche essere trasportati sui sedili anteriori in senso contrario alla marcia del veicolo, sempre che siano protetti da appositi sistemi di ritenuta omologati e idonei per peso. In questo caso, l’air bag frontale va disattivato. Anche per i brevi tragitti non bisogna mai tenere tra le braccia il bimbo né sul sedile anteriore né su quello posteriore perché, in caso di incidente, il corpo dell’adulto può provocare i traumi più gravi al bambino. Meglio non offrire al piccolo cibi potenzialmente pericolosi (come i lecca-lecca ad esempio) che, in caso di incidente o di frenata, potrebbero causare un’ostruzione delle vie respiratorie. Sulla cappelliera dell’auto è opportuno non mettere bagagli perché, in caso di incidente o di frenata, potrebbero precipitare rovinosamente e ferire il bimbo. (NEXTA)

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